Ricordo che alcuni anni fa, in occasione della presentazione della prima edizione di Bologna si Rivela, Philippe Daverio, curatore del progetto, affermò che «L'Italia è un enorme Museo diffuso e che la città, in sé, è un Museo». E aggiunse: «Le iniziative culturali messe in campo per Bologna dalla Fondazione Carisbo lo dimostrano». Alla vigilia della quarta edizione di Bologna si Rivela che la Fondazione Carisbo organizza in occasione di Arte Fiera e che «svelerà» i primi luogi del progetto Museo della Città appare con evidenza la profondità di quella osservazione. Per quanto complesso possa essere organizzare un evento che preveda contemporaneamente esposizioni di opere, esibizioni musicali, visite guidate e conferenze, è sorprendente constatare come la città si presti davvero con immediatezza a una lettura contestuale e dinamica della sua storia, delle sue ricchezze artistiche e del patrimonio culturale. Bologna dimostra davvero di sapersi «svelare» attraverso percorsi urbani, culturali e storici opportunamente studiati e realizzati con criteri spesso innovativi sfruttando appieno le più innovative risorse tecnologiche e sviluppando un uso mirato e efficace dei mezzi informatici. Con «Bologna si rivela» la città si trasforma in un vero laboratorio, ripercorre la sua storia e reinventa la sua vocazione, inserendosi a pieno titolo nel complesso dibattito culturale europeo. Quest'anno il percorso partirà da San Giorgio in Poggiale, per proseguire in San Colombano, a Casa Saraceni e concludersi a Santa Cristina: la città alza il sipario su suoi luoghi d'eccellenza nel campo dell'architettura, della pittura, della musica, dell'arte applicata e della storia e li restituisce alla comunità enfatizzandone i differenziati profili e esaltandone le suggestioni che nel tempo si erano perdute. Si potranno vistare palazzi e chiese riportati al loro antico splendore dopo recenti interventi di restauro; ammirare opere di Sironi, Guercino e Depero; ascoltare musiche per contrabbasso, violino e pianoforte eseguite da artisti come Bruno Canino e Luigi Ferdinando Tagliavini; ascoltare poesie nella pluralità di idiomi o conversazioni sulla musica di John Cage.Sono convinto che un evento come quello che la Fondazione Carisbo organizza nelle serate di sabato 24 e domenica 25 gennaio rappresenti un modo inusitato di vivere la città e l'opportunità di avviare politiche culturali eccellenti, destinate a svolgere un ruolo di primo piano non soltanto all'interno comunità cittadina. Presidente Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
BOLOGNA - Il Museo fra la gente
La Fondazione Carisbo organizza l'evento Bologna si Rivela, che si svolgerà a partire dal 24 e 25 gennaio. Il progetto si concentra sulla presentazione della città come un "Museo diffuso" e sulla sua ricchezza culturale. La città sarà aperta ai visitatori attraverso percorsi urbani, culturali e storici, con esposizioni di opere, esibizioni musicali, visite guidate e conferenze. Il percorso partirà da San Giorgio in Poggiale e si concluderà a Santa Cristina, passando per San Colombano, Casa Saraceni e altri luoghi d'eccellenza. L'evento sarà un'opportunità per la comunità di scoprire e apprezzare la storia e la cultura della città.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo