Livorno. I lavori per il restauro della facciata sono fermi da tempo. «Il ministero non dà finanziamenti» I lavori di restauro alla facciata dello storico Palazzo De Larderel sono iniziati nel 2000 ma non sono ancora finiti. Addirittura sono fermi da un paio d'anni e il motivo, spiegano in Comune, è semplice: «Il ministero di Grazia e Giustizia non finanzia più i lavori dal 2004...» Di conseguenza non si sa neppure quando potranno riprendere. Di certo c'è che i quasi 3 milioni e mezzo di euro finora spesi non sono stati sufficienti a completare il delicato intervento. E di conseguenza il ponteggio che oscura il palazzo fino al primo piano per tutta la sua estensione (occupando parte di marciapiede) continuerà a rimanere lì ancora a lungo. «E' così - confermano in Municipio - perché non possiamo togliere l'impalcatura di protezione: dobbiamo garantire la sicurezza dei pedoni e di tutti i coloro che accedono al Tribunale». Il ponteggio della vergogna: è lì da 9 anni Restauro di palazzo De Larderel, lavori fermi per mancanza di finanziamenti «E' dal 2004 che dal ministero riceviamo risposte negative». Sono già stati spesi 3 milioni e mezzo di euro, che però non sono bastati ALESSANDRO GUARDUCCI LIVORNO. Sono passati nove lunghi anni da quando le impalcature furono montate. In verità avrebbero dovuto essere rimosse pochi mesi dopo l'inizio vero e proprio dei lavori di restauro (nel 2001) mentre invece sono sempre là, al loro posto. Tanto che i livornesi hanno fatto l'abitudine a vederle e non ci fanno più caso, quasi fossero diventate parte dell'arredo urbano. Stiamo parlando del Palazzo De Larderel, che ospita gli uffici del tribunale civile e fallimentare, e soprattutto dell'orribile ponteggio che oscura, anche se parzialmente, la vista dello storico edificio. I tubi metallici e le assi di protezione continuano infatti a coprire ancora oggi il palazzo: non più l'intera facciata, oggetto di restauro conservativo, com'era accaduto fino a un paio di anni fa, ma fino al primo piano per tutta la sua estensione, occupando inoltre parte del marciapiede. E questa situazione è destinata a durare ancora a lungo per un duplice motivo: l'impalacatura non può essere infatti rimossa per motivi di sicurezza; ma allo stesso tempo non è possibile completare i lavori perché ormai dal 2004 il ministero di Grazia e Giustizia non eroga finanziamenti per questa opera (l'immobile è infatti di proprietà del Comune, ma le spese di straordinaria manutenzione vengono ammortizzate grazie all'intervento del ministero che utilizza questa sede). «Proprio così - spiegano a Palazzo Civico - Dal 2004 ad oggi l'amministrazione comunale ha continuato a mettere in bilancio la voce del restauro di Palazzo De Larderel come spesa dovuta, ma puntualmente ogni anno è arrivata dal ministero una lettera con risposta negativa. Anche nel 2008 è andata così, e ci sono poche speranze che le cose possano cambiare quest'anno». Insomma, per rivedere il palazzo De Larderel come lo vedevano i loro bisnonni, con i colori originali e gli ornamenti recuperati, i livornesi rischiano di dover aspettare ancora diversi anni. Nel frattempo le impalcature cha dal marciapiedi si alzano fino al primo piano continueranno ad impedire di apprezzare a pieno il restauro di buona parte della facciata. «I ponteggi e le "reti" di protezione non possono essere rimosse - spiegano ancora in Comune - perché c'è il rischio di caduta di intonaci e di parti degli infissi: le impalcature sono quindi necessarie per garantire le sicurezza dei passanti e di tutti coloro che accedono al tribunale. Di certo si tratta di strutture impattanti: si potrebbe cercare di sostiuirle con una impalcatura meno ingombrante e più leggera, ma anche per questa operazione servono soldi...» E a proposito di soldi, resta da dire che quasi tre milioni e mezzo di euro non si sono rivelati sufficienti per realizzare il completo restauro del Palazzo De Larderel. Nel 1999, infatti, il Comune accese un mutuo di 775mila euro, quasi interamente destinato ai lavori sul lato di via Chiellini (ampliamento sede del giudice unico e della sezione stralcio) mentre l'anno successivo fu lo Stato a farsi carico di un mutuo di 2.600.000 euro, erogato poi a stato di avanzamento dei lavori. Giunti al primo piano del palazzo, però, i soldi sono finiti e i lavori si sono fermati. E non si sa quando ripartiranno. Il ponteggio della vergogna resta al suo posto.
LIVORNO. Il ponteggio della vergogna - Palazzo De Larderel: le impalcature sono lì da 9 anni
I lavori di restauro della facciata del Palazzo De Larderel a Livorno sono fermi da un paio d'anni. Il motivo è la mancanza di finanziamenti dal ministero di Grazia e Giustizia, che non eroga più fondi per questo progetto. I lavori iniziarono nel 2000 con un budget di 3,5 milioni di euro, ma non sono stati sufficienti per completare il restauro. Il ponteggio che oscura il palazzo fino al primo piano è stato montato per motivi di sicurezza e non può essere rimosso. Il Comune ha continuato a mettere in bilancio la voce del restauro, ma ogni anno il ministero risponde con una lettera di risposta negativa. I lavori non sono stati completati e non si sa quando potranno ripartire.
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