Arte contemporanea «vitaminizzata», slegata dalla pura informazione e concatenata alle altre arti, dal teatro alla moda, dall'architettura alla letteratura... Così non si direbbe, ma A.B.O.rdo delle arti è un magazine televisivo che in 20 puntate ci racconta il «sistema arte» di cui nessuna tv pubblica avrebbe il coraggio di parlare. E infatti è un canale culturale di una tv satellitare, Cult Network, a proporre la prima «rubrica global» di arte contemporanea, che non a caso porta la griffe di Achille Bonito Oliva, affabulatore coraggioso e intraprendente. Realizzato in collaborazione con Cecilia Casorati, il programma andrà in onda ogni venerdì alle ore 21 a partire da questa settimana. Ogni puntata avrà la durata di 30 minuti e sarà visibile sul bouquet digitale PrimoSky-Canale 142 (una produzione realizzata in esclusiva da L'agenziaLimboFilm). Parla di «superarte» Achille Bonita Oliva, che ieri ha presentato il programma insieme al direttore di Cult Massimiliano Fasoli, e ricorda che l'artista crea, il critico riflette, il mercante vende, il gallerista espone, il museo storicizza... è il «sistema dell'arte» appunto. «Ma chi l'ha detto che la tv è interattiva? - si chiede Bonito Oliva - La televisione ride e piange da sola. È come un frigorifero, ci può essere di tutto dentro. Lo spettatore può solo cambiare canale, lo zapping non è interattività». E così si è inventato una rubrica in cui non ci sono solo informazioni, ma testimonianze di artisti, registi, scrittori, visite nei santuari dell'arte contemporanea, blitz tra eventi, performance e mostre. Per esempio, il programma contiene una interessante intervista a Boltanski, video con Alberto Moravia, Mario Schifano, Malcolm McLaren... Curiosa anche la puntata dedicata ai «luoghi alternativi», un viaggio tra diversi locali italiani e non: «Stecca» di Milano; «Under-groung Parking of thè Country museum of Art» a Los Angeles; «Rialto», «Volume» e «Edicola notte» di Roma. Quest'ultimo, in particolare, è la storia di una vetrina larga tre metri nel cuore di Trastevere dove gli artisti espongono le loro opere nelle ore notturne. La prima puntata, in onda dopodomani, sarà dedicata agli ateliers, con Enzo Cucchi, Carla Accardi, Joachim Blùer, Thomas Demand, Liliana Moro, Gilberto Zorio. Seguiranno altre puntate tematiche sullo «Star System», l'«Arte al femminile», «Intrecci», «Arte fiere», «Decentramenti», «Servi di scena», «Transit», «Arte maestra», «Arte sociale, Arte pubblica»... e così via per 20 puntate, continuando ad intrecciare televisione, spettacolo, arte e cultura. Il canale satellitare aveva già lanciato proprio un paio di mesi fa Luoghi Nonluoghi, un programma a puntate dedicato alla letteratura e per il 2004 ha già annunciato collaborazioni con la Biennale di Venezia, il Teatro Greco di Siracusa e la Fondazione Romaeuropa Festival.