Roma, il blog dellex governatore. Alemanno: preserviamo la memoria Francesco Storace attacca il Museo della Shoah di Roma: «È uno sperpero di denaro pubblico», tuona dal suo blog, accusando il sindaco Alemanno di essere stato «nei primi cinquantanni della sua vita attivissimo su un fronte» e «ora, nei secondi cinquantanni, su quello opposto». Una denuncia che punta sul progetto, criticato nelle modalità di attuazione e nei finanziamenti. «Giovedì prossimo, in Campidoglio, sarà proposta e approvata - ma non da me - una delibera che finanzia con ben 13 milioni di euro, un tempo li avremmo chiamati 26 miliardi, ledificazione del Museo della Shoah, localizzato dove volle Veltroni, ovvero a Villa Torlonia, residenza romana della famiglia Mussolini...», spiega on line il segretario della Destra. «I 13 milioni di euro di Alemanno - prosegue - si aggiungono ad altri 16 decisi in precedenza da Veltroni. Io non sono iscritto alla cultura negazionista, e credo di potere, dovere e volere dire che lOlocausto fu orrore. E che è giusto ricordare», ammette forse per la prima volta. «Ricordare e sperperare, però, indigna», conclude. «Accuse ingiuriose, Storace si informi», replica subito il presidente della comunità ebraica Riccardo Pacifici. «Eviti di sporcare la memoria dellOlocausto e delle persecuzioni razziali», gli fa eco il consigliere comunale del Pd Paolo Masini. È il sindaco Alemanno a chiudere la polemica: «Noi riteniamo che la Memoria della Shoah debba essere preservata e, perciò, crediamo che sia importante realizzare una struttura museale pubblica» taglia corto, rivendicando «totalmente il valore di questopera».