l'operazione Davanti al MuMa restano solo barche a vela e pescherecci autorizzati IL SOMMERGIBILE "Nazario Sauro", destinato a diventare uno dei simboli forti del waterfront turistico accanto al Bigo, alla Bolla di Renzo Piano e all'Acquario, approderà in Darsena tra giugno e luglio. «Subito dopo cominceranno i lavori di allestimento», spiega Maria Paola Profumo, direttrice del Museo del mare e della navigazione (Mu.Ma): «L'inaugurazione del sottomarino come struttura museale è prevista entro Natale 2009». Il "Nazario Sauro" - 64 metri di lunghezza, 5,7 metri di altezza e 1,5 tonnellate di peso - sarà visitabile nell'ambito del percorso museale del Mu.Ma. Cioè, con lo stesso biglietto del Museo del mare si potrà entrare all'interno del sommergibile donato dalla Marina militare all'istituzione culturale con sede nel cuore della Darsena. «Non si potrà pagare solo l'accesso sommergibile», insiste Profumo. La sua collocazione è confermata in calata De Mari, a sinistra della chiatta dell'Urban Lab guardando l'ingresso principale del Mu.Ma. «Adesso - informa Profumo - il sommergibile si trova alla Spezia per i lavori di ristrutturazione e bonifica a cura di Fincantieri». Nelle spesse pareti d'acciaio del "Nazario Sauro" saranno praticati dei fori necessari per trainarlo, via mare, sino alla Darsena. «I visitatori potranno ammirare l'interno del sottomarino, l'unico visitabile in acqua accanto a quelle di Istanbul - dice ancora Profumo - i dettagli storici e tecnici saranno illustrati in un video nel Museo a terra». Il "Nazario Sauro" sarà il fiore all'occhiello di quello che Raffaele Borriello, presidente dell'Associazione pescatori liguri, chiama il "miglio d'oro": «Milleottocentocinquanta metri, dall'Acquario alla stazione marittima, di straordinaria attrattività turistica». L'ultima di queste attrazioni ha cominciato a prendere forma, ieri mattina, con la consegna da parte del sindaco, Marta Vincenzi, delle autorizzazioni ai pescatori professionisti della Darsena. «Sono ventotto targhe, quelli che ne sono sprovvisti se ne devono andare», ha sentenziato Vincenzi. «Ci sono ancora sei imbarcazioni abusive che, a questo punto, saranno sfrattate dalle forze dell'ordine», dice Borriello. Del riordino della Darsena si parla da oltre un decennio. Nel 2001, coi soldi del G8, è stato avviato il restyling con la costruzione di una nuova passeggiata (il cui assetto, come spieghiamo accanto, è stato pesantemente criticato dal sindaco). Nel 2004 la riqualificazione è stata completata con l'apertura del Museo del mare. Mentre nello specchio acqueo ha continuato a regnare il caos per via di un antico contenzioso sulla titolarità del porticciolo. «La vicenda - ricorda il sindaco - risale addirittura al 1870, quando lo Stato cedette al Comune lo specchio acqueo della Darsena». Nel febbraio 2008, una sentenza del Tribunale ha messo fine alla «guerra di carte» decretando la piena proprietà del Comune su tutta la Darsena. Cosìè potuta decollare l'operazione riordino, curata dall'assessore alla Città del Mare, Roberta Morgano, presente ieri alla cerimonia di consegna dei permessi accanto al presidente della Regione, Claudio Burlando, e all'assessore regionale all'Agricoltura e alla Pesca, Giancarlo Cassini. La Regione finanzierà con i Fondi europei della pesca il restyling della Darsena firmato da Domenico Podestà per un investimento di circa 800 mila euro. E che prevede, oltre all'allargamento dei moli per i pescatori, anche la realizzazione di una piattaforma galleggiante per la vendita del pescato. Accanto sarà ormeggiato un battello con funzioni didattiche: «Lì - dice Burlando - i bambini potranno osservare la preparazione del pesce secondo ricette tipiche della cucina ligure, e non solo. Speriamo che ciò non crei frizioni con i ristoratori...». «La Darsena - continua Cassini - diventerà una sorta di laboratorio a cielo aperto delle attività di pesca, dove i visitatori potranno osservare dal vivo le varie fasi: dall'arrivo dei pescherecci al trasporto del pesce, dalla vendita alla riparazione delle reti». Sul fronte opposto, in calata Di Negro, resteranno ormeggiate otto barche a vela private - sette per la didattica (due in convenzione col Mu.Ma), una eletta a propria abitazione da una donna che, per una grave forma d'asma, non può vivere che in mare - più le imbarcazioni dell'istituto Nautico. «Di qui partiamo per portare a termine il recupero del waterfront - ha concluso Vincenzi - il prossimo passo è la riqualificazione di ponte Parodi». galianoilsecoloxix.it
LIGURIA - TERRITORIO: Darsena, scatta il riordino: a giugno il sommergibile
Il sommergibile "Nazario Sauro" sarà visitabile nel Museo del mare e della navigazione (MuMa) a Spezia, in Darsena, entro Natale 2009. Il sottomarino, donato dalla Marina militare, sarà visitabile con lo stesso biglietto del Museo del mare. La sua collocazione è confermata in calata De Mari, a sinistra della chiatta dell'Urban Lab guardando l'ingresso principale del MuMa. Il sommergibile sarà il fiore all'occhiello di quello che Raffaele Borriello, presidente dell'Associazione pescatori liguri, chiama il "miglio d'oro": Milleottocentocinquanta metri, dall'Acquario alla stazione marittima, di straordinaria attrattività turistica.
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