La svolta in una lettera inviata alla capogruppo di "Programma di Libertà" Si svolgerà il prossimo 29 gennaio, alle 21, il consiglio comunale aperto sul progetto di riqualificazione del centro storico, con il dibattuto parcheggio sotterraneo. La notizia arriva direttamente dall'amministrazione comunale. Intanto, il gruppo d'opposizione "Programma di Libertà", che si è sempre battuto contro questa ipotesi, ha ricevuto un'importante comunicazione dalla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici e artistici per le province di Pisa e Livorno, che a sua volta è stata chiamata in causa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a cui avevano scritto i consiglieri Del Grande, Lucchesi, Melani, Pedone e Genua. «Dalla lettera inviata a Manuela Del Grande, capogruppo di "Programma di Libertà", al gabinetto del ministro per i beni culturali, alla direzione generale per i beni architettonici, storici e artistici di Roma, alla direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio di Roma, alla direzione per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, oltre che alla Soprintendenza per i beni archeologici di Firenze, si evidenziano chiaramente - affermano i membri della minoranza - due fatti: la Soprintendenza di Pisa ha ricevuto numerose segnalazioni in merito al progetto provenienti dal gruppo Casa delle Libertà (febbraio 2008), dal comitato salvaguardia del centro storico (agosto 2008), dalla capogruppo Manuela Del Grande (luglio 2008) e dai consiglieri di "Programma di Libertà" (luglio 2008), ma nessuna segnalazione dal sindaco o dall'assessore del Comune di Santa Maria a Monte e, soprattutto, "non è stata trasmessa alcuna documentazione da parte del Comune alla Soprintendenza competente per territorio; la Soprintendenza, in maniera chiara e senza nessun rischio di interpretazione, grazie agli elaborati inviati dal nostro gruppo, rileva che "il progetto appare del tutto fuori scala rispetto alle ridotte dimensioni del borgo. L'impatto ambientale e paesaggistico delle nuove opere sarebbe insostenibile e andrebbe ad alterare permanentemente l'assetto architettonico e urbanistico del centro storico di S. Maria a Monte. Pertanto, si intende manifestare, preventivamente, la volontà di questa Soprintendenza a opporsi alla realizzazione del progetto"». Di fatto, la Soprintendenza scrive così la parola "fine" a questa tormentata e assurda questione. «Il parere negativo dell'organo deputato per legge alla valutazione di questo tipo di intervento - concludono Del Grande e colleghi - chiude la discussione bocciando pienamente l'intero progetto, come del resto noi insieme alla gente di S. Maria a Monte abbiamo fatto già da subito».
SANTA MARIA A MONTE. La Soprintendenza boccia il parcheggio
Il progetto di riqualificazione del centro storico di Santa Maria a Monte è stato oggetto di dibattito. Il gruppo d'opposizione "Programma di Libertà" si è sempre opposto a questo progetto, che prevede un parcheggio sotterraneo. La Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici e artistici per le province di Pisa e Livorno ha ricevuto numerose segnalazioni contro il progetto. La Soprintendenza ha espresso la sua opposizione al progetto, affermando che sarebbe del tutto fuori scala rispetto alle ridotte dimensioni del borgo e che l'impatto ambientale e paesaggistico sarebbe insostenibile.
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