La scoperta I timori dell'assessore Corsi dopo il ritrovamento del muro medievale. Parola alla sovrintendenza «Non so cosa accadrà ma mi auguro che i lavori per il parcheggio possano andare avanti: muri come quelli rinvenuti in piazza Cittadella sono abbastanza comuni, quindi non credo che sarà necessario proteggerli». L'assessore alla Mobilità, Enrico Corsi, non è ancora in grado di stabilire quanto tempo ci vorrà prima che la Soprintendenza ai Beni Archeologici dica se il muro medievale rinvenuto durante i lavori di restauro del vecchio parcheggio di piazza Cittadella possa essere abbattuto o vada preservato, tuttavia assicura che cercherà di stringere i tempi. «La scoperta è recentissima spiega l'assessore perciò me ne occuperò personalmente lunedì mattina (domani, ndr). La procedura in questi casi prevede che si facciano i primi rilievi, si prendano le misure del reperto e si consegni alla sovrintendenza una domanda di rimozione dei ritrovamenti». Intanto, il cantiere dovrebbe restare aperto. «Non ho ancora parlato con la ditta precisa Corsi tuttavia il parcheggio si sviluppa su un'area molto grande, quindi penso che nel frattempo sia possibile proseguire i lavori nella zona che non è occupata dalla parete medievale». Dopo il blocco pluriennale dei lavori in piazza Viviani e i ritrovamenti in piazza Arditi e in lungadige Capuleti, quest'ultimo ritrovamento non sorprende più di tanto. Eppure in piazza Cittadella non si sta scavando per la prima volta, ma si rimette a nuovo un vecchio parcheggio, oramai inadeguato. «I nostri uffici fa sapere il direttore regionale del ministero dei Beni Culturali, Ugo Soragni hanno autorizzato i lavori dichiarando la mancanza di interesse culturale del vecchio parcheggio, risalente agli anni Cinquanta. Ora però l'analisi dei ritrovamenti non spetta a noi, ma alla sovrintendenza». La zona non è considerata delicata dal punto di vista archeologico: «Noi abbiamo delle mappe chiarisce Soragni e se pensiamo che un punto della città possa essere ricco di reperti, avviamo una procedura in virtù della quale prima si effettuano dei carotaggi e solo se questi danno esito negativo si avviano i lavori. È chiaro però conclude che quando si scava possono sempre esserci delle sorprese ». Attualmente a Verona sono dieci i parcheggi per la cui realizzazione sono già iniziati i lavori o per cui è avviata la fase progettuale. Su cinque cantieri aperti (piazza Viviani, Santi Apostoli, piazza Arditi, piazza Cittadella, lungadige Capuleti) solo quest'ultimo non ha ancora subìto blocchi a causa dei ritrovamenti, mentre nel caso di piazza Viviani si è deciso che l'opera non sarà realizzata, per non danneggiare i resti delle cantine di Cansignorio della Scala. Davide Pyriochos Il torrione Tra i reperti venuti alla luce il più interessante è sicuramente la base di un torrione di probabile epoca medievale
VERONA Park Cittadella. Speriamo non si blocchi tutto
L'assessore alla Mobilità di Verona, Enrico Corsi, ha espresso i timori per la scoperta di un muro medievale durante i lavori di restauro del vecchio parcheggio di piazza Cittadella. La scoperta è recente e l'assessore ha affermato di voler stringere i tempi per risolvere la questione. La procedura prevede che si facciano i primi rilievi e si consegni alla sovrintendenza una domanda di rimozione dei ritrovamenti. Il cantiere dovrebbe restare aperto e il parcheggio si sviluppa su un'area molto grande, quindi è possibile proseguire i lavori nella zona non occupata dalla parete medievale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo