All'Arsenale L'annuncio del sovrintendente Girondini: «Il progetto al Ministero» Potrebbe essere finalmente il momento buono per il museo della lirica. Di questo spazio culturale, dedicato alla storia della musica lirica a Verona e non solo se ne parla da anni, ma ieri il sovrintendente della Fondazione Arena, Francesco Girondini, ha annunciato che a breve verrà inoltrato il progetto al ministero dei Beni Culturali assieme alla richiesta di incentivi straordinari per poter portare a termine i lavori. Il sovrintendente dichiara inoltre che la Fondazione si avvarrà della collaborazione di Elena Biggi Parodi, esperta in storia della musica e in particolare in quella delle opere liriche e dei loro allestimenti. «Puntiamo a sbloccare una situazione ferma da troppo tempo - dichiara Girondini - e a dotare la città di un centro e che permetterà di accrescerne ulteriormente il prestigio culturale ». Il museo, che si avvarrà del patrimonio fotografico della Fondazione Arena (che consiste in quasi un migliaio di documenti) troverà spazio nelle sale dell'Arsenale austriaco, edificio che proprio in questi giorni è passato di proprietà dal del demanio nelle mani del Comune e che Palazzo Barbieri ha destinato in parte ad ospitare gli uffici dell'ex ente lirico veronese. D.O.