Sardara, 15 gennaio 2009 - Il Comune di Sardara (Medio Campidano) si attesta come primo esempio pilota in Sardegna della Certificazione di Qualità dei Beni Culturali Herity. Il progetto, iniziato nel 2007, si pone lo scopo di valutare 5 siti culturali: il sito archeologico di Sant 'Anastasia con annessa chiesa, la Chiesa della Beata Vergine Assunta, la Chiesa di S. Antonio, la Chiesa di S. Gregorio e il Museo Civico Archeologico. L'obiettivo della certificazione, infatti, è quello di valutare il livello raggiunto dal bene preso in esame relativamente a 4 criteri: la percezione del valore culturale; lo stato di mantenimento, conservazione e restauro; l'informazione trasmessa al visitatore; la qualità dell'accoglienza e dei servizi offerti. Sintesi visiva ne è il bersaglio posto all'entrata del sito culturale, diviso in 4 settori, ciascuno per ogni criterio sopra indicato, in cui sono rappresentati con un punteggio da un minimo di 1 a un massimo di 5 i valori raggiunti da ogni singolo settore. La notizia rientra nel panorama del dibattito culturale che si è sviluppato nel corso della Seconda Conferenza Internazionale Herity svoltasi a Roma dal 3 al 5 Dicembre presso Palazzo Valentini e la Sala Santa Marta. .