Il 22 gennaio nel salone monumentale della Biblioteca Casanatense, l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana ha presentato il volume: "Il tesoro degli Italiani"; un colloquio con il Ministro dei Beni ed attività culturali, Giuliano Urbani. Nella splendida cornice del Salone Monumentale della settecentesca biblioteca romana, hanno preso la parola il Presidente dell'Istituto Treccani Francesco Paolo Casavola, il Professor Sicilia, Direttore Generale per i Beni Librari ed architettonici, Alain Elkan consulente del Ministero, il Sovrintendente generale Antonio Paolucci, l'ex Ministro della Funzione Pubblica Sabino Cassese ed infine il ministro Urbani. I conferenzieri hanno attentamente accolto e discusso il volume di Urbani che riassume lo spirito, i progetti e le realizzazioni del suo Ministero. Si è trattato di un appuntamento importante nel quale è stata illustrata la rivoluzione liberale in atto nel settore culturale; una trasformazione epocale imperniata sui tre temi: della tutela, della valorizzazione e della diffusione dei beni culturali italiani. Il Ministro ha riassunto l'innovativa politica che il Governo sta perseguendo in questo prestigioso settore, attraverso la ricerca di fondi, non necessariamente pubblici, per la valorizzazione dei Beni Culturali e la commercializzazione dei settori accessori. L'apertura agli investimenti privati potrà aiutare la tutela di monumenti minori ed attualmente in rovina, mettendo inoltre fine al distacco elitario tra la conservazione del patrimonio storico e le aspettative di una rinnovata società civile, che chiede una sempre maggiore visibilità e fruizione dei monumenti. Con ciò il ministro Urbani ha ribadito di voler compiere una sostanziale modernizzazione del concetto di bene culturale, adeguandolo alle attuali categorie di pensiero della società moderna, sicuramente più variegata e complessa di quella, che nel 1939 (con la legge Bottai tuttora vigente), aveva iniziato la salvaguardia del patrimonio monumentale italiano.