I resti di un giovane guerriero dauno vissuto presumibilmente nel IV secolo a C, insieme a numerosi reperti archeologici di vario genere, sono stati recuperati durante scavi eseguiti in territorio di San Severo da personale della Soprintendenza archeologica di Bari e della Guardia di finanza di Foggia. Nell'area sono venute alla luce alcune tombe e in una i resti del guerriero. Si tratta di parti dello scheletro, dell'intera dentatura inferiore e di parte di quella superiore, delle punte di bronzo di due lance che facevano parte del corredo funerario. Secondo le prime valutazioni è un rinvenimento eccezionale dal punto di vista archeologico.