la crisi della lirica La riduzione dei fondi statali e la fuga degli sponsor obbligano il teatro a rivedere il programma in corso Genova. Salvataggio per l'"Andrea Chénier", diretto da Daniel Oren e rinvio all'autunno per "Rigoletto" e "La vedova allegra". È la strada scelta dall commissario del Carlo Felice, Giuseppe Ferrazza, per riequilibrare i conti del teatro lirico genovese. «Poiché la programmazione artistica a suo tempo approvata - si legge nel comunicato ufficiale del teatro - non è compatibile con le attuali risorse finanziarie è stato deliberato di conseguenza lo spostamento alla seconda parte dell'anno delle opere "Rigoletto" e "La vedova allegra"». «In tale modo non sìè proceduto ad alcun taglio rispetto alla programmazione annunciata - prosegue il comunicato - lo spostamento dei due allestimenti consentirà di avere tempo per attendere la reale ripartizione del Fondo unico per lo spettacolo e, considerando la grande attrattiva esercitata da entrambe, anche di mantenere il numero di rappresentazioni previsto e di accedere quindi ai contributi del Fondo stesso, almeno nella stessa misura degli anni precedenti». Una decisione quindi all'insegna dell'ottimismo, basata sulla fiducia che, alla fine, come promesso dal ministro Bondi, i tagli previsti dal governo siano ritirati. Se così non fosse, però, le due opere tornerebbero a essere a rischio, e non solo loro; anche perché non si ferma la fuga degli sponsor privati. «Sono fiducioso che la stagione possa concludersi regolarmente», ha spiegato Ferrazza che, sulla base della decisione assunta ieri, ora dovrà apprestare il bilancio preventivo del 2009. Operazione che potrebbe essere agevolata dal buon andamento della trattativa in corso per risolvere il contenzioso fra dipendenti e teatro sul Fondo pensioni che, se non risolto, potrebbe portare al crac. Sulla questione della possibile proroga del commissariamento di cui al Carlo Felice «non risulta nulla», viene invece confermata da Roma. Ieri si era anche diffusa la voce che il ministero stesse pensando addirittura a una proroga d'ufficio di tutti i commissari in attività nei teatri lirici italiani in base a una nuova norma approvata alla fine dello scorso anno e che prevede la possibilità di confermare l'incarico fino alla fine del 2009. In ogni caso la scadenza di Ferrazza è prevista per il 31 gennaio e, se venisse rispettata, dovrebbe essere contestuale alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione e alla scelta del sovrintendente. I due spettacoli rinviati erano programmati rispettivamente, "Rigoletto" dal 29 maggio al 7 giugno e "La vedova allegra" dal 25 al 30 giugno. Il comunicato del Carlo Felice non precisa se per lo stesso periodo sia prevista una programmazione alternativa.GIULIANO GALLETTA 14012009