SIRACUSA. Il Satiro Danzante, l'opera custodita a Mazara del Vallo e diventata un simbolo della Sicilia, sarà messa in importante». A rinsaldare i rapporti tra Sicilia e Paese del Sol Levante, l'assessore Granata ha anche annunciato per il prossimo anno una mostra a Palermo della pittrice giapponese Otama, un'artista molto nota nella sua terra, vissuta a cavallo tra '800 e '900, che sposò un palermitano prendendo il nome di Eleonora Ragusa. mostra in Giappone in occasione dell'Expo internazionale del 2005 e rappresenterà l'Italia. Lo ha annunciato l'assessore regionale ai Beni culturali, Fabio Granata, intervenendo all'inaugurazione dej «Festival della cultura tradizionale giapponese», in corso fino a domani a Siracusaed organizzato dall'amministrazione comunale. Alla cerimonia era presente l'ambasciatrice giapponese in Italia, Nabuko Matsubara. La decisione di portare il delicato Satiro Danzante all'estero rappresenta un'eccezione, visto che in passato era stato negato all'Unesco di Parigi e al Metropolitan Museum di New York. «Sarà la prima e l'ultima volta - ha aggiunto Granata - che l'opera lascerà l'Italia. Il Satiro Danzante ci è stato chiesto ufficialmente dai governi italiano e giapponese e per noi è stato un onore, al di là del ritorno d'immagine, accogliere una richiesta così autorevole, anche perché l'opera sarà uno dei simboli dell'Italia. Come siciliani, poi, lanceremo un segnale al Giappone, culla di una cultura antica e nobile almeno quanto la nostra, e ad un popolo che guarda all'area del Mediterraneo con grande interesse. Sarà anche un'occasione per intercettare i flussi turistici giapponese fuori del tradizionale triangolo Roma-Firenze-Venezia, obiettivo al quale sta contribuendo anche il Festival di Siracusa». Per l'Expo del 2005 la Sicilia punterà molto sul patrimonio archeologico e culturale e in questo contesto il sindaco Siracusa, Titti Bufardeci, ha annunciato che «la presenza della capitale della Magna Grecia in Giappone sarà particolarmente