Riunione a Palermo per evitare la manovra. Predisposti documenti per confermare la situazione l. s.) Da ieri gli uffici della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali sono operanti nella nuova sede dell'ex palazzo delle Poste di via Francesco Crispi dove si sono trasferiti in locali presi in affitto. Le operazioni di trasferimento sono durate circa un mese anche perché non sono state effettuate contemporaneamente per tutti gli uffici della Soprintendenza, ma gradualmente «per ridurre - ha detto la Soprintendente Rosalba Panvini - i disagi agli utenti». Sono iniziate il 10 dicembre scorso e sono state concluse sabato scorso. Ultimi a trasferirsi sono stati gli uffici amministrativi e del Soprintendente. C'è stato però bisogno di qualche giorno ancora per rendere operanti gli uffici nella nuova sede . Gli uffici della Soprintendenza occupano i piani superiori dell'ex palazzo delle Poste mentre al piano rialzato apriranno a breve scadenza gli sportelli dell'istituto bancario che ha acquistato l'intero stabile. Nella nuova sede («sicuramente più prestigiosa e più consona per una Soprintendenza», è stato detto) si sono trasferiti e funzionano già tutti gli uffici che erano in via Sardegna ad eccezione di quelli del servizio per i beni bibliografici e archivistici che hanno trovato sistemazione nel palazzo dell'ex Gil di via Cavour al numero civico 106. Nell'ex palazzo delle Poste si sono trasferiti, invece, gli uffici dei servizi per i beni architettonici, paesaggistici, naturali, naturalistici, urbanistici, storico-artistici ed etnoantropologici; gli uffici amministrativi e del Soprintendente.