PIETRASANTA. Rocca di Sala: partito il primo lotto dei lavori di restauro e consolidamento e già si parla, per il futuro, di manifestazioni, punto ristoro e teleferica di collegamento per valorizzare l'edificio storico. «Nello specifico l'intervento interessa la Torre di Guardia e il primo recinto per un importo totale di 459mila euro: a tale spesa verrà fatto fronte per 193mila euro con mezzi propri di bilancio, per 200mila euro previsti nel piano annuale delle opere pubbliche con contrazione di mutuo e per 66mila euro a carico della proprietà dell'immobile posto al primo piano della Torre di Guardia che si è impegnata a ricoprire le spese necessarie relative al consolidamento della porzione superiore di sua esclusiva proprietà», si legge in un comunicato di palazzo. «Il primo lotto dei lavori - spiega l'assessore ai lavori pubblici Alfredo Benedetti - si limita ad un intervento principalmente di consolidamento strutturale del terreno di fondazione sotto la Torre di Guardia, di consolidamento della prima piana proprio sotto la Torre e la ricostruzione del torrione crollato alcuni anni fa. La conclusione dell'intervento è prevista in circa 8 mesi. L'amministrazione continua dunque nel suo programma di ristrutturazione di questa importante struttura storica procedendo con i lavori previsti. Certamente siamo ancora molto lontani dall'obiettivo finale che è quello di restituire alla comunità un bene così importante. A tal fine, visto che abbiamo già pronto un progetto generale di restauro della Rocca, intendiamo riportarlo all'attenzione del Ministero dei Beni Culturali perché senza un adeguato finanziamento il rapido completamento del restyling della Rocca sarebbe insostenibile per casse comunali. Nel frattempo l'amministrazione - prosegue Benedetti - per quanto è nelle sue disponibilità, prosegue nel risanamento del complesso storico e nella sua manutenzione. L'ambizioso obiettivo sarà quello di farne un ambiente funzionale ad ospitare manifestazioni e mostre con un adeguato punto di ristoro e, magari, la possibilità di collegare la Villa al centro storico tramite teleferica o trenino monorotaia viste le difficoltà di raggiungere la parte alta».