Nuovo sopralluogo dei progettisti e della Soprintendenza per valutare come procedere al recupero dei manufatti bellici noti con il nome di "Batterie". Le costruzioni, tra le quali si distinguono i bunker in cemento e i locali che nella seconda guerra mondiale venivano utilizzati dai soldati - camerate, cucine, infermeria -, si trovano in unarea del Parco di Portofino raggiungibile solo a piedi da San Rocco, passando dalla Mortola. «LEnte Parco aveva bandito un concorso di idee per avviare il recupero dei manufatti e renderli fruibili ai visitatori - spiega il presidente, Francesco Olivari -. A inizio 2008, inoltre, era stata indetta una gara per individuare i progettisti, vinta da "Una2" di Genova, studio di architetti associati Arbocò, Feltri e Vallino, affiancati da altri professionisti, tra cui un ingegnere, un geologo e un agronomo». LEnte Parco, aggiunge Olivari, «ha già approvato un progetto preliminare stralcio esclusivamente per il restyling dei bunker che dovranno essere liberati dai detriti, messi in sicurezza e chiusi per evitare atti vandalici. È prevista inoltre una cartellonistica con pannelli informativi». LEnte ha partecipato a un bando indetto dalla Provincia attraverso il quale, dice Olivari, «ci auguriamo che venga finanziata la prima tranche dellintervento per il recupero delle "Batterie", il cui costo è di circa 500 mila euro. Il Parco ne mettea disposizione 100 mila, il resto dovrebbe arrivare dalla Provincia». Il progetto comprende il recupero del sentiero storico che portava dalle "Batterie" a Punta Chiappa: è stato ripulito per individuare il tracciato originale. Lobiettivo è renderlo fruibile agli escursionisti per creare un percorso ad anello tra San Rocco, le "Batterie" e Punta Chiappa da dove si potrà tornare indietro a piedi o andare in battello a Camogli o a San Fruttuoso. E inoltre in fase di attuazione «un progetto preliminare per il restauro dei manufatti non strettamente bellici. Lo scopo è trasformarli in un rifugio con una trentina di posti letto, un punto di ristoro e un locale per il gestore. È prevista la realizzazione di una monorotaia per trasportare le merci da Punta Chiappa alle "Batterie"».
LIGURIA - LEnte Parco di Portofino avvia il recupero dei bunker sul Monte
Il Parco di Portofino ha avviato un nuovo sopralluogo per valutare come procedere al recupero dei manufatti bellici noti come "Batterie". L'ente ha bandito un concorso di idee per avviare il recupero e ha selezionato il studio di architetti "Una2" di Genova come vincitore. Il progetto prevede il recupero dei bunker e dei locali, la creazione di un percorso ad anello tra San Rocco, le "Batterie" e Punta Chiappa, e la realizzazione di un rifugio con posti letto e punto di ristoro. Il costo del progetto è stimato in circa 500 mila euro, di cui 100 mila euro coperti dal Parco di Portofino.
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