Un solo punto allordine del giorno nella riunione di domani del cda della Fondazione: «La consegna del teatro Petruzzelli». Terminati i lavori, ora la Fondazione deve risolvere la questione del protocollo e delle chiavi del teatro. Due le posizioni opposte: da una parte il sindaco Michele Emiliano che vorrebbe la firma dellintesa, dallaltra lassessora regionale ai Beni culturali Silvia Godelli che preme per un nuovo accordo con la famiglia. Venerdì scorso Ascanio Amenduni, rappresentante legale del 75 per cento dei Messeni Nemagna (proprietari del teatro) ha inviato una nuova lettera al presidente della Fondazione Emiliano chiedendo che sulla questione si esprima lintero cda. «E una maggiore garanzia per noi. Non ci basta la sola parola di Emiliano», spiega Amenduni. Intanto ieri il sindaco ha incontrato il presidente della Provincia Vincenzo Divella, preoccupato per le sorti dellorchestra provinciale. Divella vorrebbe che si creasse ununica orchestra, accorpando in quella della Fondazione i 51 elementi della Provincia. B presidente della Provincia ha chiesto ad Emiliano di partecipare alla riunione del cda, proprio per poter presentare la sua posizione in merito allutilizzo dellorchestra provinciale. «Per quanto mi riguarda - spiega Emiliano appoggio la posizione di Divella. E inutile creare una nuova orchestra da zero quando 1 abbiamo già a disposizione ed è molto valida». La riunione del cda è stata convocata ad un giorno di distanza dal tavolo tecnico, richiesto dal ministro per i Beni culturali Sandro Bondi. Lobiettivo è di presentare una posizione unica della Fondazione, in merito alle procedure per la consegna del teatro. Consegna che comunque avverrà entro la fine della settimana o i primi giorni della prossima, quando il direttore dei lavori Enrico Bentivoglio tornerà a Bari per verificare lo stato degli interventi e per prendersi le chiavi del cantiere. Il ministero sta ultimando le procedure per il teatro San Carlo di Napoli. Dopo toccherà al Petruzzelli.