Meno furti ma più scavi clandestini, in incremento i reati di falsificazione, come pure quelli relativi alla sottrazione dei beni archivistici e librari e alla contraffazione delle opere darte, soprattutto moderne e contemporanee. Sono alcuni dei dati emersi dalla conferenza stampa tenutasi ieri a Roma sullattività del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri. Presenti il generale Giovanni Nistri e il Ministro Sandro Bondi. Le regioni italiane maggiormente colpite dai furti sono il Lazio (158), la Lombardia (132) e la Toscana (127), mentre la Campania si attesta al quinto posto (84). Il dato del complessivo decremento-riguarda i furti in danno di privati; in aumento sono quelli avvenuti invece in musei e chiese. Per gli scavi clandestini siamo tornati ai dati del 2004, con un aumento del 15 rispetto al 2007. Il Lazio, in questo settore, la fa da padrone; le zone più scavate sono quelle di Andria, Latina, Cerveteri. «Ma occorre specificare - ha detto Nistri che si tratta di scavi accertati. Non siamo ai livelli degli anni 70, quando gli scavi erano migliaia, ma il fenomeno è cambiato. I pro venti dellattività dei tombaroli arrivano ora nelle mani di organizzazioni criminali che reinvestono in attività immobiliari». In totale, nel 2008 sono stati recuperati 11.942 beni culturali, meno dell87 rispetto al 2007, per una cifra di 183 milioni di euro. Nel corso della conferenza è stato presentato anche il recupero delle dieci tele cinquecentesche sottratte dal complesso monumentale di Santo Spirito di Sazia nella «notte bianca» tra il 31 luglio e i11 agosto 2004. Sono opere di grande valore, gli storici le stimano intorno ai 4 milioni di euro, anche se un milione varrebbe la sola «Sacra famiglia» attribuita al Parmigianino, che unaltra valutazione attribuisce al fiammingo van Der Broek. Sul problema della sicurezza è intervenuto il ministro Bondi: «Sono in corso contatti con la Finmeccanica per la messa in sicurezza di tutti i musei italiani». Il ministro si è espresso anche sulla linea da seguire per la restituzione dei reperti italiani dalla Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen, la cui trattativa è in stallo. -Tra gli oggetti, il preziosissimo corredo del principe sabino del VII secolo a.C. completo del carro, scavato clandestinamente nel 1970 e venduto al museo danese nel 1971 con la diretta complicità dellallora direttore Mogens Gjodesen. «Sulla base della fermezza e del buon senso, riprenderemo i contatti per riuscire nellintento». Stamane il Mibac ha restituito allambasciatore della Bulgaria 2200 reperti archeologici sequestrati nel 2005 a Verona. LItalia è il primo paese, nel corso degli ultimi ventanni, a restituire reperti trafugati dalla Bulgaria.
ROMA Arte trafugata. Bondi insiste Tratteremo con i danesi
Il Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri ha presentato i dati sullattività del patrimonio artistico in Italia. I dati mostrano un decremento dei furti in danno di privati, ma un aumento dei furti in musei e chiese. Gli scavi clandestini sono aumentati del 15% rispetto al 2007, con il Lazio che è la regione più colpita. Nel 2008 sono stati recuperati 11.942 beni culturali, con una cifra di 183 milioni di euro. Il Ministro Sandro Bondi ha annunciato contatti con la Finmeccanica per la messa in sicurezza di tutti i musei italiani.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo