Opere di Palma il Vecchio e del Lanfranco, del «Cavalier dArpino» e di Salvator Rosa: tornano al Santo Spirito dieci dipinti di grande valore rubati nellospedale nella notte del 31 luglio 2004 mentre ai Fori migliaia di persone assistevano al concerto di Simon Garfunkel. A ritrovarle i carabinieri del Nucleo Tutela Culturale. I dipinti, che stavano per andare allestero, erano custoditi in un camper a corso dItalia. Denunciato Diego D., di 45 anni, titolare del mezzo. «Sono tele mie», ha provato a dire ai carabinieri. Estate 2004: dieci preziose tele del5oo e del6oo che dovevano essere restaurate erano state rubate senza incontrare troppi ostacoli. Per la seconda volta in pochi anni il Santo Spirito veniva saccheggiato dai ladri darte: la volta precedente ne avevano fatto le spese preziose suppellettili dellantica Spezzeria, con preziosi vasi cinquecenteschi usati dagli speziali e poi mai più ritrovati. Poi, nellestate 2004, questo secondo clamoroso furto. E' bastato rompere due catenacci: tra le ropere rubate la "Sacra Conversazione" di Jacopo Palma detto il "il Vecchio", una Sacra famigliaattribuita al Parmigianino ma per la quale ieri il professor Claudio Strinati ha invece preferito il fiammingo Henrik va der Broecht, una "Testa di vecchio" di Giovanni Lanfranco, la "Flagellazione di Gesù" attribuita al "Cavalier d'Arpino", il "Battesimo di Cristo" attribuito a Luigi Gorzi. Questi i capolavori più noti. Valore stimato, circa cinque milioni di euro. Da quel momento volatilizzati, nonostante un primo stralcio d'indagini che le telecamere poste sul circuito esterno dell'antico ospedale avevano indirizzato verso una coppia di Borgo Pio immortalata quella notte accanto a un furgone Ducato alle prese con un diverbio, un materasso e infine una ricomposizione affettuosa al riparo del mezzo. I due però non c'entravano. E le tele intanto erano finite altrove, passate di mano in mano, attraverso almeno una compravendita di cui è arrivata per fortuna notizia ai carabinieri (la cifra circolata era di 2 milioni di euro). Infine il cerchio ha cominciato a stringersi e si è chiuso l'altro giorno davanti a un camper che il custode delle tele, ostentando sicurezza e notevole faccia tosta aveva parcheggiato da tempo in corso d'Italia. Le tele erano dentro il camper, accatastate l'una accanto all'altra, coperte da carta. La reazione di Diego D., che pare dormisse nel mezzo? "Sono opere mie". Le cercavano in mezzo mondo, dopo che sul sito dei carabinieri ne erano state ufficializzate le immagini, e invece erano ad appena un chilometro dall'ospedale. Da lì però stavano probabilmente per spiccare il volo e finire all'estero. Saranno invece riconsegnate al Santo Spirito il cui direttore generale Pietro Grasso ieri ha chiesto "aiuto" al ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi: l'esigenza, sedersi tutti insieme allo stesso tavolo e studiare i modi migliori e più sicuri per la conservazione di questi tesori. Bondi, ringraziandolo, ha risposto che "il ministero sta studiando un sistema generale di controllo di tutti i musei italiani, statali e non". Ieri, con l'occasione, il generale Gianni Nistri è tornato anche sugli andamenti del settore nell'ultimo anno. Diminuiscono i furti di beni culturali (- 5) nel 2008 in Italia così come cresce il valore dei beni sequestrati e aumenta anche l'attività di prevenzione. Ma non si fermano i falsari ( 36) e gli scavi clandestini ( 15). Mentre i proventi del lavoro dei tombaroli, avvertono i carabinieri, finiscono ora nelle mani di vere e proprie associazioni del crimine. La tratta dell'estero, come per i quadri di S. Spirito, continua a tirare.
ROMA I dipintí del S. Spirito?, In un camper. Le 10 tele furono rubate la notte del concerto di Simon Garfunkel
Dieci dipinti di grande valore rubati nellospedale Santo Spirito a Roma nel 2004 sono stati ritrovati in un camper in corso d'Italia. I dipinti, che includevano opere di Palma il Vecchio, del Lanfranco, del Cavalier d'Arpino e di Salvator Rosa, erano stati rubati durante un concerto di Simon Garfunkel e avevano un valore stimato di circa cinque milioni di euro. I carabinieri hanno denunciato Diego D., di 45 anni, titolare del camper, che ha affermato di non essere il proprietario delle opere. I dipinti sono stati ritrovati accatastati all'interno del camper, coperti da carta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo