a Porta Vescovo l'iniziativa di primavera Il nuovo anno comincia all'insegna della molteplicità di iniziative e dell'impegno: i 1.050 iscritti della sezione scaligera del Fai, il Fondo per l'ambiente italiano, l'organizzazione che si occupa della tutela e della valorizzazione dei beni storici, architettonici e paesaggistici del nostro Paese, ha avuto ieri il primo di una serie di incontri dedicati alla visione di documentari a tema storico-artistico realizzati da Anna Zanoli, storica dell'arte e regista: un'iniziativa che prosegue dall'anno scorso e che aveva già registrato un ottimo successo. «Si tratta di una serie molto interessante che affronta in modo inedito e attraverso immagini straordinarie alcuni nodi storici e artistici di rilievo», spiega la presidente della sezione veronese del Fai, Annamaria Conforti Calcagni. «La regia della Zanoli, che ha preparato questi filmati per la Rai, riesce a presentare in modo molto incisivo le questioni: la prima proiezione è stata sul restauro della Camera Picta affrescata dal Mantegna a palazzo Ducale di Mantova Le proiezioni proseguono nei lunedì successivi, sempre alla Casa del Mutilato alle 18: si indagherà il mondo aragonese di Napoli, poi il mondo misterioso e inquietante del Trionfo della Morte di palazzo Abatellis a Palermo e altri monumenti». Ma l'attività del Fai non si arresta qui: merito senza dubbio anche dell'intraprendenza e della passione della sua presidente, Annamaria Conforti, studiosa d'arte e in particolare di quell'arte elegantissima (ma il cui significato va ben oltre l'aspetto estetico, per diventare metafora del clima sociale del tempo in cui si colloca) che è il giardino. Sul tema la Conforti ha già pubblicato due volumi: nel 2004 ha ottenuto infatti con «Bellissima è dunque la rosa» il premio Grinzane «Giardini Botanici Hanbury», nel 2007 è uscito «Bei sentieri, lente acque. I giardini del Lombardo-Veneto», edito dal Saggiatore, che del primo lavoro è la prosecuzione. Ed è ancora lei che annuncia un altro appuntamento immancabile del Fai: la Giornata di Primavera. «È l'iniziativa più conosciuta e seguita del Fai. Ogni anno anche a Verona sono migliaia i cittadini che approfittano dell'apertura straordinaria di monumenti, chiese, giardini in genere non accessibili al pubblico, che il Fondo riesce a rendere per due giorni visitabili da tutti. Sabato 28 e domenica 29 marzo potremo visitare Porta Vescovo da poco restaurata». Per gli appassionati di visite culturali infine, il Fai offre un interessante calendario di proposte: il 16 gennaio visita alla mostra del Correggio a Parma, venerdì 30 e sabato 31 gennaio invece la delegazione parte alla volta di Firenze per la visita della preziosa mostra allestita a palazzo Medici Riccardi intorno alla Madonna del Gardellino, abbinata alla vista alle regine di casa Medici a Palazzo Strozzi; sabato 21 febbraio visita a Milano a villa Necchi-Campiglio, che l'ultima proprietaria ha donato al Fai.A.G.