Il recupero e la manutenzione del "cuore" della città. Allincontro urbanisti, ambientalisti e politici Sotto i riflettori dellUnesco, il centro storico di Napoli ha una grande occasione per risanarsi e diventare leva di sviluppo delleconomia. Da dove deve cominciare lopera di recupero e manutenzione di circa sette chilometri di territorio che rappresentano il cuore della città? Platea affollata al convegno promosso dal centro destra, con Salvatore Ronghi, portavoce regionale dellMpa, nella chiesa di San Severo al Pendino, in via Duomo. Presenze qualificate con il presidente dellIstituto di studi filosofici, avvocato Gerardo Marotta, gli urbanisti Aldo Loris Rossi, Giulio Pane, lex sovrintendente Mario De Cunzo, Guido Donatone di Italia Nostra, il presidente della Municipalità, David Lebro. Non è stato invitato il neo assessore Pasquale Belfiore. Rottamare la "spazzatura edilizia", post bellica, priva di qualità e non antisismica del centro storico di Napoli è una delle proposte (Loris Rossi) avanzate. Il piano dintervento, secondo Enzo Scotti, sottosegretario agli Esteri e delegato per i rapporti con lUnesco, parte da un finanziamento già a portata di mano, i 200 milioni di euro destinati dalla Regione. Poi ci sono i 50 milioni per restaurare lAlbergo dei poveri. Scotti esorta a fare un «passo determinato e chiaro: si tratta di definire lutilizzo delle risorse. Il risanamento sia avviato su un cammino di concretezza. Napoli ha una grande occasione, dobbiamo passare a una fase costruttiva, vediamo di raccogliere le migliori intelligenze attorno a questo piano di risanamento». Ronghi ha lanciato un forte segnale politico attaccando lamministrazione comunale: «Napoletani, bisogna fare "ammuina", il centrosinistra non sa che fare. Questa parte di territorio è dei napoletani, vuol dire crescita e volano di sviluppo». Ronghi trova anche il modo per lanciare uno strale al presidente degli industriali napoletani: "Lettieri non è il candidato del centro destra, che dio ce ne guardi". (patrizia capua)
NAPOLI - "Centro storico, occhio alle risorse"
Il centro storico di Napoli ha una grande occasione per risanarsi e diventare leva di sviluppo dell'economia. Il piano di recupero e manutenzione di circa sette chilometri di territorio è stato presentato al convegno promosso dal centro destra. L'urbanista Aldo Loris Rossi ha proposto di rottamare la "spazzatura edilizia" del centro storico. Il sottosegretario agli Esteri Enzo Scotti ha esortato a definire l'utilizzo delle risorse e a partire da un finanziamento di 200 milioni di euro destinati dalla Regione. Il presidente della Municipalità David Lebro ha espresso la volontà di fare un passo determinato e chiaro.
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