Domani il cda, poi vertice a Roma. Scoppia la grana orchestra "Far assorbire quella della Provincia dalla Fondazione e stabilizzare i musicisti". Ma la Regione appare contraria La fondazione lirico-sinfonica fra più fuochi. Dallincontro con il ministro Bondi alla definizione dei rapporti con i proprietari del teatro Petruzzelli, passando per la stabilizzazione dellorganico orchestrale, quella che è appena iniziata sarà una settimana cruciale. Se dal vertice romano fissato per giovedì dovrebbero arrivare indicazioni più precise sullinaugurazione, la riunione del consiglio di amministrazione fissata per domani servirà a chiarire gli aspetti legati alla consegna del teatro e allassunzione degli orchestrali. In questo senso, il presidente della Provincia, Vincenzo Divella, ha chiesto e ottenuto di incontrare i consiglieri di amministrazione. Lidea di Divella, condivisa dal sindaco Michele Emiliano, è nota da tempo: lorchestra della Provincia di Bari deve essere assorbita dalla fondazione lirico-sinfonica. «Indipendentemente da quando si aprirà il Teatro Petruzzelli - spiega Divella - devono dirmi che intenzioni hanno. La Provincia deve definire la programmazione della propria orchestra. Per questo se passa alla fondazione è un conto, ma se non passa è un altro. In questa situazione la fondazione non può permettersi di ingaggiare un organico stabile». La Provincia, come si ricorderà, ha offerto di continuare a farsi carico dei costi dellorchestra fino al 2011. Per il ministero dei Beni culturali, però, la fondazione deve essere in grado di far fronte ai costi anche in futuro. «Il problema non si pone - assicura Divella - Gli enti territoriali potrebbero farsi garanti». La proposta di assorbire lorganico della Provincia lascia perplessi Silvia Godelli e Mario Carrieri, che nel cda rappresentano la Regione e il ministero. Entrambi si sono più volte dichiarati favorevoli ad una selezione pubblica. «Non capisco lasse Godelli-Carrieri - dice il sindaco Michele Emiliano - Selezionare 80 elementi in campagna elettorale potrebbe diventare unimpresa impossibile. Possiamo invece costituire il nucleo fondante dellorchestra del Teatro Petruzzelli intorno ai 51 elementi dellorganico della Provincia. La proposta del presidente Divella è sensata: anziché avere due orchestre, se ne fa soltanto una e si risparmia. Non siamo obbligati a indire un concorso pubblico. Non comprendo le perplessità dellavvocato Carrieri: di che cosa è preoccupato se questo era il progetto di chi gestiva precedentemente la fondazione?». Lavvocato Carrieri, dal canto suo, precisa la posizione del ministero. «La fondazione - osserva - è libera di stabilire le modalità delle assunzioni, salvo poi vedere che cosa ne pensa il Tar. Il ministero ha il compito di verificare il bilancio: bisogna dimostrare che cè lautonomia finanziaria per assumere 80 orchestrali». Carrieri manda anche un messaggio ai proprietari: «La fondazione può prendere in gestione il teatro anche subito, ma a patto che riceva una liberatoria per le questioni ancora pendenti». Lingegner Domenico Di Paola, socio privato della fondazione, ha annunciato per oggi una propria presa di posizione: alla luce di quanto dichiarato in precedenza, non è da escludere un disimpegno.