C'ERA una volta la "Terra della Luna", e ora Marino Fiasella, presidente della Provincia, e il professor Loris Jacopo Bononi, vogliono farla rinascere, e per questo hanno fondato un'associazione dal nome evocativo di "Et Ultra". Non certo per spingere verso un "anti storico accorpamento amministrativo" fra città, ma per "ricomporre la grandezza storica e culturale di una terra che aveva un tempo un ruolo nazionale di primo piano. «Dobbiamo ricollegare gli Appennini al mare - spiega Fiasella - se riusciremo a ritrovare quell'orgoglio e quella passione, saremo diversi e più forti nel nostro sviluppo culturale, sociale e economico. Ci manca, oggi, un senso di identità che abbiamo perduto». Non si farà solo filosofia. Fiasella intende investire qualcosa come 12 milioni di euro in due progetti ispirati alla "Terra della Luna". «Abbiamo al via due progetti - anticipa - uno è sulla riscoperta dei castelli e delle fortificazioni, l'altro sulla valorizzazione dei siti archeologici del territorio. E poi, a corollario, avremo eventi che sono dichiaratamente "lunigianesi": dal giro ciclistico della Lunigiana, ad iniziative nel settore turistico. Dovremo ricollegare quel che facciamo su questa terra ad una comune identità storica che risale fino alla grandezza romana del territorio lunense». Fiasella ha già incontrato la direzione regionale per i beni culturali e la Soprintendenza per i Beni archeologici della Liguria: deciso a scuotere la lentezza che caratterizza l'area degli scavi attivando forti fondi europei. «Le Province sono attori cardine nella programmazione dei fondi Obiettivo 2 per il periodo 2007-2013 - spiega - vogliamo porci come interlocutore nella formulazione di progetti di valorizzazione dei beni culturali, attivando azioni di recupero e completamento, attrezzatura dei beni al fine di renderli pienamente fruibili oltre che azioni volte a promuovere la conoscenza e promozione del patrimonio individuato». Ciascun progetto potrà beneficiare di un contributo fino a cinque milioni, con un cofinanziamento pari al venti per cento del costo complessivo. Un progetto mirato punta proprio alla valorizzazione dei siti archeologici di rilievo, con particolare riferimento alla città romana di Luni, e un altro alla valorizzazione della rete dei castelli e delle fortificazioni e del sistema difensivo ligure, in stretto collegamento con l'Alta Via dei Monti Liguri. «Con l'associazione "Et Ultra",- dice Fiasella - vorremmo riappropriarci di una visione globale, una visione di sintesi per riscoprire l'identità del proprio essere». Hanno già aderito Riccardo Barotti, Massimo Bellavigna, Federico Bernabò, Anna Maria Bimbi, Daniela Bondielli, Saul Carassale, Walter Carleo, Giuseppe Gregorio Colotto, Paolo Devoti, Eugenia Falchi, Marino Fiasella, Beppe Mecconi, Bruna La Sorda,Maria Cristina Padula, Monica Paganini, Laura Provitina, Maria Clotilde Pucci Fiori, Marisa Sergi, Umberto Sauvaigne, Vladimiro Venturini. Sondra Coggio