NUORO. La diffida tanto annunciata, alla fine, è arrivata. Al Comune è stata notificata esattamente alle 13 di ieri e un minuto dopo era già nelle mani degli avvocati dell'amministrazione civica. Si tratta della diffida con la quale il Man chiede al Comune di far approdare subito in consiglio comunale e far votare la richiesta di variante al piano particolareggiato che prevede una nuova facciata, in stile decisamente più moderno, per l'edificio che si affaccia sulla celebre piazza Satta dove il Man vorrebbe allestire nuovi spazi espositivi e persino un caffè come in altri musei del mondo. Una questione che negli ultimi mesi ha suscitato polemiche e prese di posizione da più parti. Ma l'assessore comunale all'Urbanistica, Paolo Cottu, ribadisce quello che va dicendo ormai da diverso tempo. E spiega, innanzitutto, che la diffida in questione è sì arrivata ieri mattina ma che «adesso è nelle mani dei nostri avvocati», perché «dovranno vedere loro, ora, il da farsi». Ma Cottu tiene anche a precisare, ancora una volta, che «l'interlocutore del Comune dovrebbe sempre rimanere la Provincia, non il Man». La Provincia, infatti, aveva già spiegato Cottu, è la titolare della concessione edilizia in questione. E le precisazioni non finiscono qui. «Io - aggiunge, infatti, Cottu - avrei già portato la variante in consiglio comunale se solo avessi avuto la certezza ufficiale che il progetto aveva tutte le autorizzazioni necessarie. Noi, insomma, eravamo già pronti a portare la variante in Consiglio ma poi è arrivato lo stop della Soprintendenza ai beni culturali. Quindi abbiamo solo rispettato le norme. In poche parole non posso rischiare di portare una variante in Consiglio per poi scoprire che non era dotata delle autorizzazioni e doverla così ritirare». L'assessore Cottu, insomma, chiede certezze. Ma nel frattempo è arrivata la ormai famosa diffida inviata da un avvocato che tutela gli interessi del Man. La parola, dunque, è passata ai legali di entrambe le parti in causa. L'assessore, dal canto suo, lo aveva già spiegato comunque che in questa vicenda, nello stop alla variante e nel suo non-approdo in consiglio comunale, non c'è alcuna posizione preconcetta, né soprattutto preferenze estetiche per questa o quella facciata. Ma i nuoresi, in proposito, si sono da tempo divisi a metà tra chi boccia la proposta di modifica allo storico edificio di piazza Satta e chi, invece, approva in pieno la richiesta di modifica avanzata dal Man.
SARDEGNA NUORO - Piazza Satta, la parola agli avvocati
Il Comune di Nuoro ha ricevuto una diffida dal Man, che chiede di far approdare in consiglio comunale e votare la richiesta di variante al piano particolareggiato per una nuova facciata moderna. La diffida è stata notificata alle 13 di ieri e ora è nelle mani degli avvocati del Man. L'assessore comunale all'Urbanistica, Paolo Cottu, ha spiegato che la Provincia è la titolare della concessione edilizia e che il Man dovrebbe sempre rimanere l'interlocutore. Cottu ha anche precisato che se non avesse avuto certezze sulla validità del progetto, non avrebbe portato la variante in consiglio comunale.
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