Il ricordo della strage deturpato da teschi, scritte gotiche e inni hitleriani Neutralizzato l'attacco degli hacker. Il sindaco: gesto stupido e assurdo Il sito internet del Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema ha subìto ieri un attacco da parte di hacker neonazisti. Per circa un'ora sull'homepage che ricorda la strage del 1944 era stato caricato un banner inquietante, con un teschio sormontato da un insetto, su sfondo nero e caratteri gotici. Inoltre erano state aggiunte musiche inneggianti al nazismo ed altri contenuti bloccati ed annullati in tempo, prima che riuscissero ad essere pubblicati e quindi visibili. Chiaro il significato politico dell'attacco. Un gesto che ha scosso il sindaco di Stazzema Michele Silicani: faremo di tutto per aumentare i livelli di sicurezza affinché nessuno possa più fare danni, è stata un'azione stupida e assurda. Stazzema, attacco nazista via internet Per un'ora simboli e canti hitleriani sul sito dedicato alla strage Gli operatori sono riusciti a cancellare velocemente l'oltraggio Il sindaco: un gesto assurdo, sono scosso STAZZEMA. Il sito internet del Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema ha subìto, nel pomeriggio di ieri, un attacco da parte di hacker neonazisti. Per circa un'ora, infatti, sull'homepage era stato caricato un banner inquietante, con un teschio sormontato da un insetto, su sfondo nero e caratteri gotici. Inoltre erano state aggiunte musiche inneggianti al nazismo ed altri contenuti bloccati ed annullati in tempo, prima che riuscissero ad essere pubblicati e quindi visibili. Fortunatamente la tempestività del webmaster e la prontezza degli operatori di Synteam hanno evitato che l'oltraggio a Stazzema proseguisse ulteriormente, impedendo allo stesso tempo che tutti i contenuti andassero perduti. Il sito (all'indirizzo www.santannadistazzema.org) infatti è uno strumento fondamentale per l'attività del Parco Nazionale della Pace e visitato da migliaia di visitatori: vi sono inserite le iniziative che si svolgono a Sant'Anna nel corso dell'anno e molti documenti storici, foto e materiale documentario come la sentenza del tribunale di La Spezia e le deposizioni dei supersiti. I curatori del sito non avevano mai visto i loghi ed i simboli adoperati da questi hacker sostenendo che spesso colpiscono siti a caso attraverso virus finalizzati a distruggere i contenuti; in questo caso, però, è stato chiaro il significato politico del gesto. Un attacco mirato, quindi, difficile da impedire e praticamente impossibile da prevenire, dato che questi soggetti riescono a penetrare nelle banche dati delle organizzazioni più importanti al mondo. Un gesto che ha scosso il sindaco di Stazzema Michele Silicani: «Condanno con forza questo attacco al sito di Sant'Anna, visitato da molte persone, che contribuisce a diffondere nel mondo la memoria di quel tragico 12 agosto 1944. Faremo di tutto per aumentare i livelli di sicurezza affinché nessuno possa più fare danni; fortunatamente siamo riusciti a rimediare al danno in pochi minuti. Risponderemo a questi atteggiamenti assurdi con disappunto civile, combattendo questo fenomeno con quei giovani che ogni anno salgono a migliaia a Sant'Anna per diffondere la parola della pace. Certo è stato un gesto assurdo, stupido, che manca profondamente di rispetto alla memoria delle vittime e dei loro familiari, tanto più a così poca distanza dalla giornata della memoria».