Avrà 15 sezioni e circa 10mila fra volumi, riviste e manoscritti Il territorio si arricchisce di una nuova fonte di conoscenza. Da domani sarà aperta al pubblico a Quiesa, nel comune di Massarosa, in via della Montagna 147, la biblioteca della "Fondazione Silvestro Marcucci-Onlus". Gli studiosi - spiega il professor Michelangelo Zecchini - avranno a disposizione un patrimonio librario e documentario composto da circa 10.000 volumi a stampa, riviste, miscellanee, manoscritti, lettere. Si tratta di un "insieme" culturale di eccezione che avrà il merito sia di offrire a ricercatori, giovani e meno giovani, efficaci strumenti di apprendimento e di elaborazione sia di far rivivere l'opera di un maestro, Silvestro Marcucci, che agli studi filosofici ha dedicato un'intera vita. Il professor Marcucci - ricorda Zecchini - «ha percorso una carriera scientifica internazionale di prim'ordine, segnando l'indagine filosofica della seconda metà del Novecento e degli inizi del XXI secolo con i suoi saggi e i suoi libri sul pragmatismo italiano, sul positivismo inglese e, soprattutto, su Immanuel Kant». Non a caso, fra le 15 sezioni in cui si articola la biblioteca - evidenzia Zecchini - «quella basilare è quella riservata alla Storia della filosofia. Comprende, infatti, le opere degli autori fino al 1900 con relativa letteratura critica. Com'è facile immaginare, particolarmente numerosi sono i volumi di e sul filosofo di Königsberg, alcuni rari o di difficile reperibilità. Spiccano, ovviamente, i saggi dedicatigli dal professor Marcucci (Guida alla lettura della Critica della ragion pura, Bari 1997 e Système philosophique et système scientifique: Kant et Linné, Parigi 2001), ancor oggi insuperati per impostazione metodologica e profondità di pensiero. Non manca neppure la Rivista "Studi kantiani", di cui Marcucci è stato fondatore e direttore». Ma il pezzo forte della biblioteca - prosegue Zecchini - è «forse da ricercare nella sezione "Corrispondenza" perché attraverso il carteggio epistolare fra il professor Marcucci e prestigiosi pensatori del secolo scorso (Luciano Anceschi, George Canguilhem, Pietro Faggiotto, Emilio Garroni, Karl Popper, Valerio Verra) è possibile ricostruire un inedito spaccato, umano e scientifico, di oltre 50 anni di storia della ricerca filosofica in Italia e nel mondo». La biblioteca, però, non è monotematica. Non ha solo volumi di filosofia, garantisce Michelangelo Zecchini: infatti «sono presenti molte opere di narrativa e di poesia, a partire dalla letteratura greca antica fino ai giorni nostri; cataloghi relativi a pittori e scultori e alle loro mostre; volumi antichi e rari del '700e dell '800». Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.silvestromarcucci.it o rivolgersi alla responsabile Silvia Marcucci, tel. 0583.583632, contattisilvestromarcucci.it. L'apertura della biblioteca precede di pochi mesi l'inaugurazione della "Fondazione Silvestro Marcucci", che vedrà la partecipazione, fra gli altri, del rettore dell'università di Pisa Marco Pasquali.
LUCCA.La fondazione Marcucci apre la biblioteca
La "Fondazione Silvestro Marcucci-Onlus" ha aperto una biblioteca a Quiesa, nel comune di Massarosa, che ospita circa 10.000 volumi a stampa, riviste, manoscritti e lettere. La biblioteca è dedicata alla vita e all'opera del filosofo Silvestro Marcucci, che ha dedicato la sua carriera scientifica all'indagine filosofica. La biblioteca è composta in 15 sezioni, tra cui una sezione dedicata alla Storia della filosofia, che comprende opere degli autori fino al 1900 con relativa letteratura critica. La sezione "Corrispondenza" contiene carteggio epistolare fra Marcucci e prestigiosi pensatori del secolo scorso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo