La dodicesima edizione della Giornata Fai di Primavera, che sarà come sempre un appuntamento entusiasmante e che nelle previsioni degli organizzatori vedrà la partecipazione di circa 400mila italiani in fila per occupare "sentimentalmente e culturalmente" ben 380 monumenti o siti aperti per l'occasione, avrà quest'anno un sapore molto attuale. Potrà essere infatti la migliore smentita di una sottocultura della presunta efficienza che pensa che il nostro patrimonio artistico e ambientale sia in certa misura alienabile o classificabile secondo gerarchie ben definibili. Ma noi ora sappiamo, anche grazie a queste giornate del Fai che ci portano nei luoghi più impensabili e dalla bellezza inaspettata, come l'ambiente italiano non sia fatto solo di emergenze, ma da un'infinità di aspetti solo apparentemente minori. Tutti però indispensabili, e quindi da amare e da difendere a ogni costo, per salvaguardare l'unicità del nostro Paese. Sarà per questo, e perché il recente Convegno Nazionale del Fai a Roma ha discusso e ribadito questi principi, che le imminenti due giornate Fai (sabato 20 e domenica 21 marzo) presentano un'offerta davvero vertiginosa, dove ciascuno potrà trovare l'occasione di visitare il luogo che ha sempre sognato o di cui aveva ignorato l'esistenza. Basterà consultare l'apposito sito (www. fondoambiente.it) per rendersene conto e avere tutte le informazioni del caso. Chi sceglierà uno dei tanti itinerari tematici potrà scoprire, ad esempio, la Liguria degli inglesi, tra Otto e Novecento, facendo le stesse escursioni di Byron o di Dickens, passando dalle antiche chiese romaniche a quelle neogotiche, vecchi hotel ai club ricchi di atmosfera. Milano verrà invece rivissuta nella sua dimensione in gran parte perduta, dopo gli sciagurati interramenti novecenteschi, di città d'acqua, caratterizzata da quel magnifico sistema dei navigli navigabili che tanto deve all'ingegno progettuale di Leonardo. Dalla cosiddetta Conca del Naviglio si potrà passare alla Villa Gaia di Robecco o a quella di Gaggiano, già residenza estiva del famoso banchiere genovese Tommaso Marino, la cui apertura straordinaria farà conoscere un tipico esempio di "villa azienda" costruita lungo un corso d'acqua. Davvero eccezionale si presenta poi l'itinerario proposto dall'Emilia Romagna attraverso la straordinaria costellazione dei teatri storici disseminati nel territorio, alcuni dei quali degli autentici minuscoli gioielli dimenticati, aperti in via eccezionale per questa occasione. Iniziativa che spalancherà dunque le porte su un aspetto, cui spesso non si conferisce l'adeguato valore, dell'assoluta ricchezza e unicità della cultura teatrale nel nostro Paese. Ma l'Italia si presenta anche come la terra dove la tradizione artistica ha saputo coniugarsi perfettamente con lo sviluppo industriale. E allora le numerose opportunità di visita alle più antiche centrali idroelettriche ci condurranno in luoghi di grande fascino dal punto di vista paesistico, ad ammirare architetture ardite e macchinali ingegnosi, a scoprire l'inedita bellezza di una vecchia turbina. Altri itinerari tematici e i monumenti, o i luoghi di culto, compresi nelle categorie filologiche, rendono questa offerta, dalle Alpi a Stilla ai monti della Sardegna, davvero infinita.
GIORNATA FAI La bellezza segreta dell'Italia
La dodicesima edizione della Giornata Fai di Primavera si svolgerà il 20 e 21 marzo con la partecipazione di circa 400mila italiani che occuperanno 380 monumenti o siti aperti per l'occasione. L'evento presenterà un'offerta di itinerari tematici e monumenti che permetterà a ciascuno di scoprire luoghi nuovi o visitare quelli già conosciuti. Gli itinerari tematici includeranno la Liguria degli inglesi, Milano con il suo sistema dei navigli, l'Emilia Romagna con i teatri storici e le centrali idroelettriche. L'evento ribadisce la necessità di amare e difendere l'unicità del patrimonio italiano. Il sito ufficiale (www.fondoambiente.
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