"Nei contatti avuti durante il viaggio nei diversi musei americani, si e' riscontrato come era stato giustamente indicato dal ministro Sandro Bondi la necessita' di consolidare in modo piu' organico i lunghi rapporti gia' esistenti tra le istituzioni italiane e quelle americane e di aprire nuove opportunita' con altri musei americani". Ad affermarlo e' il consigliere del ministro per i Beni e le attivita' culturali Sandro Bondi, Alain Elkann, al termine del suo viaggio negli Stati Uniti. "L'interesse per il nostro paese e' sempre molto alto ma e' necessario avere dei contatti costanti per capire le diverse necessita' di ogni singolo museo e aggiornare i rapporti interpersonali con una classe di curatori e di direttori che si avvicendano nelle diverse istituzioni - aggiunge Elkann - Per questo ringraziamo l'ottimo lavoro che compie per conto del governo italiano la Fiac a New York, una fondazione privata che ha la missione di divulgare l'arte e la cultura italiana negli Stati Uniti e che ha gia' dato prova di eccellenti realizzazioni e nel cui consiglio siede il Ministro per i beni e le attivita' cultuali italiano pro tempore e l'ambasciatore d'Italia a Washington". "Nonostante la crisi economica - conclude - i musei americani hanno mostrato il loro intereresse riguardo la possibilita' di mostre, prestiti e scambi cultuali con il nostro paese".