Grazie ai ribassi d'asta il Comune ha risparmiato ben 90mila euro Così sono state finanziate nuove opere nell'ala non toccata dal fuoco SARONNO Continuano maquillage ed interventi per la salvaguardia di Palazzo Visconti: grazie ad un ribasso d'asta sono stati ora finanziati nuovi interventi di recupero e consolidamento dell'ala sinistra dell'edificio storico più antico di Saronno. Si tratta di opere per un valore complessivo di 90 mila euro che interesseranno l'ala che non è stata intaccata dall'incendio, puntando al consolidamento di traversine e solette e al mantenimento della struttura. I lavori iniziati prima di Natale e sospesi negli ultimi giorni per le avverse condizioni atmosferiche proseguiranno ancora per circa un mese. L'obiettivo è quello di mettere in sicurezza l'edificio preservandone il più possibile le peculiarità e il patrimonio architettonico. 500 ANNI DI STORIA Del resto nonostante, appaia come uno stabile abbandonato a se stesso, Palazzo Visconti è nato come "villa di delizia", una casa di campagna costruita con una meticolosa cura per i dettagli; come testimoniano i cicli di affreschi ed i soffitti a cassettoni che impreziosiscono l'intera struttura. Purtroppo nel corso dei secoli l'edificio è stato utilizzato per gli usi più diversi, prima come collegio femminile poi come sede del Comune e infine della pretura e in generale la sua manutenzione è stata sempre trascurata fino a quando una decina di anni fa l'Amministrazione civica non ha pensato al suo restauro e alla sua valorizzazione. CHECK UP aI TESORI Era stata così avviata una profonda indagine che ha permesso alla municipalità di raccogliere una dettagliatissima documentazione sulle peculiarità architettoniche del palazzo e sulle sue ricchezze artistiche. Documentazione che si è rivelata preziosissima quando la mattina del 28 settembre 2007 si è verificato l'incendio che ha distrutto 400 metri quadrati di tetto del corpo centrale e dell'ala destra. L'ente locale ha così potuto predisporre gli interventi necessari al ripristino del tetto in modo da riprodurre il più possibile l'aspetto originale dello stabile. LAVORI IN CORSO Anche se gli interventi di messa in sicurezza del tetto e delle relative solette sono stati ultimati lo scorso autunno, il cantiere di Palazzo Visconti non è stato chiuso: continueranno a essere realizzate opere di recupero della struttura e di restauro del suo patrimonio artistico, a partire dagli affreschi che sono stati scoperti proprio nel corso degli interventi di sistemazione, in attesa che la nuova Giunta, dopo le elezioni del 2009, decida la futura destinazione dell'edificio cinquecentesco. L'attuale maggioranza di Centro-destra, infatti, ha realizzato un progetto, già approvato dalla Sovrintendenza ai beni architettonici, per trasformare Palazzo Visconti nella nuova sede del municipio, creando una sorta di cittadella dell'amministrazione comunale che comprenda anche la vicina villa Gianetti. La proposta ha però incontrato molti ostacoli, da quelli finanziari (visto che i vincoli di bilancio impediscono di accendere nuovi mutui) a diverse proposte alternative che vorrebbero trasformare Palazzo Visconti in un centro culturale o in una biblioteca.