A un passo da piazza Navona e dai luoghi della movida. Le poche luci e il cantiere infinito di un palazzo favoriscono la microcriminalità Era uno dei luoghi più pittoreschi del Centro, ora è il regno del degrado Petizione al sindaco La "piccola Montmartre" romana «trasformata nel covo degli spacciatori». Una terra di nessuno dove «il degrado e la mancanza di regole hanno allontanato potenziali clienti dei negozi e avventori dei locali, costringendo molti esercizi commerciali a chiudere le saracinesche e tratteggiando i confini di una zona off-limits per mancanza di sicurezza e controlli». Il tutto avviene alle spalle di piazza Navona, a pochi passi dal cosiddetto "triangolo delle bevute", strade simbolo del divertimento notturno e della movida romana. La location del degrado porta lindirizzo di piazza del Fico, nel Centro storico, dove residenti e commercianti hanno deciso di avviare una petizione per chiedere al Campidoglio e al I Municipio di riportare larea allantico splendore. «Da due anni piazza del Fico, una delle piazze più pittoresche di Roma, giace in stato di totale abbandono - scrivono i commercianti in una lettera al sindaco Alemanno - è una piazza morta, senza vita. Buia, totalmente priva di illuminazione pubblica, senza luce nei suoi esercizi commerciali, ormai ignorata da tutti, deserta. Abbandonata. Alla faccia del sostegno delleconomia, alla faccia della sicurezza. Perché buio e abbandono - proseguono i commercianti nella lettera indirizzata al primo cittadino - hanno fatto fuggire le attività, le hanno ridotte in ginocchio, lasciando il terreno libero alla trasgressione, alle zuffe, alle violenze, alla droga ed alla microcriminalità». Uno stato di totale abbandono a cui gli abitanti del quartiere e i titolari dei pochi negozi superstiti hanno deciso di ribellarsi. «Se la petizione non basterà - avverte Iole Berlinguer, proprietaria di un negozio della zona - scenderemo in piazza e organizzeremo una fiaccolata contro il degrado e la mancanza di legalità». Da tempo, infatti, chi vive nella zona lamenta la totale assenza di illuminazione pubblica. I lampioni non ci sono e quelli che ci sono non funzionano. «Non appena tramonta il sole - prosegue la portavoce dei commercianti della zona - piazza del Fico diventa luogo di spaccio e risse e da quando sono state tolte le transenne del palazzo in ristrutturazione che affaccia sulla piazza, larea è completamente invasa dalla sosta selvaggia». Da circa due anni, infatti, piazza del Fico ha assunto i tratti di un grande cantiere, intrappolata nelle transenne (da qualche giorno tolte) del vecchio immobile in ristrutturazione. Cantiere che secondo i residenti sarebbe tra i responsabili del degrado dellarea. «Ma la proprietà delledificio» fa sapere la Prim spa «è la prima diretta interessata affinchè la situazione che si è venuta a creare a piazza del Fico venga risolta». E aggiunge: «Il motivo del protrarsi dei lavori è dovuto alle tre sospensioni del cantiere notificateci dalla Sovrintendenza per i Beni Architettonici, e il nostro cantiere è il primo a subire i danni del degrado della piazza». Secondo i residenti e i commercianti di piazza del Fico, inoltre, un altro dei fattori di degrado è costituito dalla mancanza della raccolta dei rifiuti da parte dellAma. «Non ci sono cassonetti - sottolinea Iole Berlinguer - la piazza è sporca, raramente viene pulita e ogni mattina non è raro vedere topi di grande dimensioni uscire dalle fogne»