Cè laccordo: spariranno i posti riservati ai consiglieri, sosta oraria accanto a Palazzo delle Aquile Gli spazi storici di Palermo sono stati trasformati in posteggi alcuni autorizzati altri abusivi Stiamo studiando una soluzione per i giorni di seduta Potremmo utilizzare unaltra area vicina Piazza Bellini libera dalle auto. E soprattutto libera dalle odiose strisce gialle che ai primi di ottobre lhanno invasa. Con unordinanza firmata dallex dirigente dellufficio Traffico, Roberto Raineri, su indicazione dellamministrazione, la piazza storica era stata destinata a parcheggio riservato alle auto dei cinquanta consiglieri comunali. Adesso il Comune si prepara a fare retromarcia e a restituire la piazza alla città. Due giorni fa il nuovo dirigente dellufficio Traffico, Renato Di Matteo, ha incontrato lassessore Mario Tinervia, il presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna e il capogruppo di Forza Italia Giulio Tantillo per sottoporre loro la sua idea sulla piazza: libera dalle auto al centro, con la conseguente cancellazione delle strisce gialle. Nel tratto che parte da via Maqueda e costeggia Palazzo delle Aquile, strisce blu per una quarantina di posti macchina che potranno così essere utilizzati da tutti. Una proposta che è piaciuta a tutti e che adesso aspetta solo il via libera del sindaco Diego Cammarata. La piazza, quindi, non sarà pedonalizzata, ma resterà libera dalle automobili 24 ore su 24. E quando ci sarà seduta del Consiglio comunale? «Stiamo ancora studiando una soluzione - dice Tantillo - se i posti sulle strisce blu non basteranno, anche se io credo di sì, magari ci appoggeremo a una piazza vicina». Di Matteo, che per firmare la nuova ordinanza attende il sì definitivo di Cammarata, spiega che le strisce gialle saranno di certo cancellate: «Sono davvero antiestetiche - dice - Per tutti i dettagli del provvedimento, che è ancora in fase di studio, aspetto il via libera del sindaco che è comunque daccordo a liberare la piazza dalle macchine». Quando, nellottobre scorso, la piazza si trasformò in un parcheggio per gli inquilini di Sala delle Lapidi, le strisce gialle invasero sia piazza Bellini che discesa dei Giudici, deturpando il basolato. Una decisione, quella di trasformare in posteggio riservato uno spazio che ospita in pochi metri la chiesa della Martorana, San Cataldo e ancora Santa Caterina e il teatro Bellini, aveva fatto infuriare sia la Soprintendenza che molti cittadini. Alcuni di loro, subito dopo, si sono riuniti nel comitato "Spazio pubblico" con lintento di liberare piazza Bellini dalle auto e renderla pedonale. Il gruppo di attivisti aveva fatto anche un blitz davanti a Palazzo delle Aquile, consegnando ai consiglieri comunali una lettera con la quale si chiedeva loro di rinunciare pubblicamente al posto macchina. Ora il comitato plaude alla decisione del Comune di liberare il centro della piazza dalle macchine, ma ritiene che sia ancora poco. «Tutti i provvedimenti che vanno nella direzione di liberare la città dal privilegio e dalle macchine non può che vederci daccordo - dice Sandro Gulì, portavoce di "Spazio pubblico" - ma liberare metà della piazza dalle macchine non basta. Rilanciamo la nostra proposta: quella della pedonalizzazione totale». Il comitato, che a breve organizzerà una nuova iniziativa, ha lanciato un concorso di idee sul sito spaziopubblicopalermo.splinder.com per chiedere ai cittadini cosa farebbero di piazza Bellini se non fosse un parcheggio ma unisola pedonale. Una proposta, quella della pedonalizzazione totale della piazza, che ha già trovato una sponda bipartisan in Consiglio comunale. Maurizio Pellegrino, del Partito democratico, e Leonardo DArrigo, dellMpa, hanno scritto una lettera al presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna chiedendogli di dedicare una seduta di Sala delle Lapidi al tema della pedonalizzazione delle piazze storiche, a partire da piazza Bellini. «Come le è ben noto - scrivono Pellegrino e DArrigo - la decisione del Comune di destinare piazza Bellini a parcheggio per i consiglieri comunali ha sollevato numerose polemiche. Riteniamo che sarebbe doveroso che il Consiglio comunale tornasse sul problema e soprattutto che la questione sia esaminata alla luce dello stato di utilizzo di tutte le piazze storiche di Palermo che sono state trasformate in parcheggi, in alcuni casi autorizzati, in altri abusivi». Secondo i due consiglieri, la strada da seguire è quella di creare isole pedonali: «Lobiettivo dovrebbe essere quello di pedonalizzare tutte le piazze, affrontando, in una discussione generale, il tema della mobilità nel centro storico e le eventuali esigenze di parcheggio di tutti i soggetti interessati, siano essi residenti, operatori commerciali o cittadini che abbiano bisogno di recarsi in centro in funzione della loro attività lavorativa o istituzionale». sa. s.