«15 ANNI PER CAMBIARE VOLTO» Polo scolastico, commercio, montagna: ecco il piano Non ha subito modifiche sostanziali la bozza di regolamento urbanistico preparata dall'amministrazione Neri ed adottata ieri sera in consiglio comunale. Dopo la presentazione, due mesi fa, delle linee generali del regolamento stabilite anche sulla base delle indicazioni avute dalla cittadinanza, la bozza si è trasformata nel regolamento. Dovranno trascorrere 60 giorni per la presentazione di osservazioni, quindi servirà altro tempo per l'analisi e la definitiva approvazione prima di rendere esecutivo lo strumento. L'impressione è che, in un futuro prossimo, questo territorio andrà ad intercettare molte esigenze abitative ed imprenditoriali sia del comune che delle località limitrofe cercando di sfruttare aree inutilizzate e riqualificandone altre, aggiungendo servizi finalizzati ad una maggiore antropizzazione. Due su tutti i grandi progetti: il nuovo polo scolastico della Pantanella (a fronte di una corposo numero di appartamenti costruiti da Henraux) e la trasformazione dell'area Olimpia in centro residenziale e commerciale (al comune spetteranno alcuni alloggi e aree pubbliche). Poi la montagna, con impianti sportivi e ricettivi ad Azzano, e nuove abitazioni per soddisfare le richieste abitative. «Complessivamente questo regolamento vedrà una completa attuazione in un arco temporale piuttosto lungo, stimato in 15 anni - spiega il sindaco Ettore Neri assieme all'assessore Andrea Giorgi - le linee portanti sono due: perequazioni ed ampliamenti. Attraverso questi strumenti, infatti, si va a privilegiare il recupero del patrimonio esistente con un ritorno di standard urbanistici pubblici». L'amministrazione prevede almeno tre incontri aperti con la cittadinanza per illustrare il regolamento e recepire ulteriori indicazioni.»I grossi progetti come la Pantanella - proseguono Neri e Giorgi, supportati dal responsabile del settore Andrea Tenerini - necessiteranno almeno sei-sette anni per la loro realizzazione. Attraverso le perequazioni, invece, otterremo un'enorme contropartita in strade, parcheggi, verde pubblico e opere di vario tipo, a fronte di progetti dei privati che saranno consentiti. Poi ci sono gli ampliamenti e gli adeguamenti, concessi dai 30 ai 50 metri quadrati (a seconda della zona): grazie a questi accorgimenti verranno risolti molti problemi abitativi e si aggiungono alle nuove edificazioni». Neri e Giorgi evidenziano alcuni progetti, con la montagna grande protagonista. «Ad Azzano sorgerà un centro artigianale mentre in località La Cappella verranno realizzate strutture abitative, turistiche e ricettive; in cambio, saranno ceduti al comune un campo sportivo campo sportivo e spazi pubblici. A Basati sono previste nuove edificazioni ed il recupero di venti manufatti collinari da adibire ad abitazione mentre a Seravezza, con il recupero del convento (appartamenti), otterremo un parco pubblico». Sulla piana, come detto, Olimpia e Pantanella su tutti, senza dimenticare gli alloggi popolari previsti a Ripa. Sul recupero dell'area dell'Henraux, Neri ribadisce la sua posizione, ricordando una polemica di qualche giorno fa. «Se da un lato consentiamo di realizzare cinquanta appartamenti, dall'altro c'è un grande ritorno per la comunità con un polo scolastico, viabilità, verde e palestra: su questo progetto sono state coinvolte fin da subito tutte le parti interessate e non solo Henraux».
TOSCANA - CEMENTIFICAZIONE. SERAVEZZA. A Querceta l'area ex Olimpia diventerà un centro residenziale con tanti negozi e appartamenti
Il comune di Azzano Lario ha approvato un regolamento urbanistico che prevede la realizzazione di diversi progetti, tra cui il nuovo polo scolastico della Pantanella, la trasformazione dell'area Olimpia in centro residenziale e commerciale, e la creazione di nuove abitazioni in località come Azzano, La Cappella e Seravezza. Il regolamento prevede anche la perequazione di aree pubbliche e la realizzazione di impianti sportivi e ricettivi in montagna. Il sindaco Ettore Neri e l'assessore Andrea Giorgi hanno spiegato che il regolamento sarà esecutivo in 15 anni e che i grossi progetti come la Pantanella richiederanno almeno sei-sette anni per la loro realizzazione.
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