L'edificio sarà restaurato coi soldi della fondazione Crl BENI CULTURALI Serve un mutuo da 800mila euro LUCCA. La storica villa Niemack di via dei Bacchettoni diventerà (in parte) sede della Croce rossa italiana. Per questa finalità, infatti, la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca si prepara a erogare, già quest'anno, un contributo diretto di 110mila euro che dovrebbe servire a pagare la rata di un mutuo decennale di 800mila euro che verrà contratto per il recupero della villa Liberty vincolata dalla Sovrintendenza. I soggetti coinvolti in questa operazione - e quindi destinatari del contributo per ammortizzare il mutuo - sono tre: il Comitato villa Niemack, in fase di costituzione, il Comune di Lucca e l'azienda pubblica di servizi alla persona "Carlo Del Prete". Secondo quanto si evince dal documento programmatico della Fondazione Crl, per rimettere in piedi villa Niemack (che in questi anni l'azienda Carlo Del Prete ha anche tentato di vendere) dovrà essere contratto un mutuo dal 2009 al 2018: non a caso il contributo è stato inserito nel capitolo degli "impegni pluriennali futuri assistiti da mutuo". Fino al 2018, fra l'altro, la Fondazione Crl si impegna a dare un contributo di 110mila euro l'anno, arrivando a un'erogazione finale di 1 milione e 80mila euro.
TOSCANA - LUCCA: La Croce rossa a villa Niemack
La Fondazione Crl BENI CULTURALI ha deciso di restaurare la storica villa Niemack di via dei Bacchettoni a Lucca, grazie a un contributo di 110mila euro. La villa, vincolata dalla Sovrintendenza, sarà in parte sede della Croce rossa italiana. Il Comitato villa Niemack, il Comune di Lucca e l'azienda Carlo Del Prete sono i destinatari del contributo per ammortizzare il mutuo di 800mila euro. La Fondazione Crl si impegna a dare un contributo di 110mila euro l'anno fino al 2018, per un'erogazione finale di 1 milione e 80mila euro. La villa sarà restaurata con i soldi della fondazione. Il mutuo sarà contratto dal 2009 al 2018.
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