UN MAXI-PIANO di dismissioni. A promuoverlo è la Regione per razionalizzare e riorganizzare la presenza dei propri uffici a Pisa. In sostanza vengono messi sul mercato alcuni palazzi storici e altri immobili e con il ricavato sarà costruito un unico centro direzionale a Cisanello, nell'area di fronte all'Esselunga, dove sorgerà anche la nuova sede della Provincia. Il piano, già definito in ogni dettaglio, sta per entrare nella fase operativa. La prima, più importante scadenza, riguarda il passaggio di mano dell'ex Canonica in piazza dei Cavalieri, già sede del Genio Civile e poi dell'Ufficio regionale tutela acqua e territorio. L'immobile è destinato alla Scuola Normale che lo utilizzerà per ampliare la sua immensa biblioteca. «Un primo accordo spiega il vicepresidente della Regione, Federico Gelli, è stato sottoscritto un anno fa e prevedeva la concessione in affitto dell'immobile alla Normale (240mila euro all'anno)». Un'operazione transitoria in attesa che la Scuola potesse reperire i circa 8 milioni necessari (stima dell'Agenzia del Territorio) per acquisire il complesso, che si articola su 4.500 metri quadrati e al cui interno verrà realizzata una delle più grandi biblioteche a scaffale aperto d'Europa. «I TEMPI per concludere la vendita sono vicini spiega Gelli . Nel frattempo il personale che lavorava in questo edificio si è spostato in via temporanea al Polo tecnologico di Navacchio dove siamo a nostra volta in affitto». La vendita della Canonica rappresenta circa la metà di quanto la Regione conta di realizzare con il piano di dismissioni su Pisa. Sul mercato ci sono anche la sede Arpat in via Vittorio Veneto (3mila metri quadrati) chiusi in un edificio moderno di violento impatto architettonico per la vicinanza delle antiche mura. E' probabile che Comune e Soprintendenza concedano (o addirittura impongano) all'acquirente di abbattere il vecchio immobile per costruirne uno ad uso uffici più basso e mimetizzabile nel verde. La lista comprende inoltre 800 mq mozzafiato in un palazzo storico in lungarno Pacinotti (sede dell'Osservatorio idrogeologico), da destinare a civili abitazioni e un'intera palazzina ottocentesca proprio all'imbocco di via Roma, attuale sede dell'Agenzia Arsia: si tratta di 900 metri quadrati di grande pregio, anch'essi destinati ad appartamenti.
PISA - Sul mercato uffici e palazzi storici
La Regione Toscana sta promuovendo un piano di dismissioni per razionalizzare la presenza dei propri uffici a Pisa. Il piano prevede la vendita di alcuni palazzi storici e immobili, con il ricavato destinato alla costruzione di un unico centro direzionale a Cisanello. La prima scadenza riguarda la Canonica in piazza dei Cavalieri, destinata alla Scuola Normale per ampliare la sua biblioteca. Un accordo è stato sottoscritto un anno fa, ma la Scuola deve ancora reperire i 8 milioni necessari per acquistare il complesso. La vendita della Canonica rappresenta circa la metà di quanto la Regione conta di realizzare con il piano di dismissioni.
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