Per rendere fattibile il nuovo tracciato della Variante Maddaloni (il by-pass ai binari urbani della linea Caserta-Cancello-Napol) bisognerà scegliere tra il cruento abbattimento sistematico di 12 immobili o l'attraversamento problematico dell'area archeologica (necropoli e parte dell'area urbana) dell'antica Calatia. Per evitare le "criticità urbanistiche", i nuovi binari tangenti al perimetro urbano dovrebbero giocoforza svettare sull'area archeologica. Oltre ad infrangere i vincoli e i divieti della Sovrintendenza - rivela Luigi Bove, consigliere della commissione Ambiente e Territorio - l'ipotesi di far correre i binari su piloni cozza pure contro il progetto, fortemente voluto dal Comune finanziato dalla Regione Campania (due milioni di euro), per la creazione di un parco archeologico. Sarebbe alquanto originale un'area archeologica attraversata dai binari». Quindi la delocalizzazione dei binari e della stazione di Maddaloni Inferiore, dal centro in periferia, è un rompicapo. Se si vuole avviare la progettazione definitiva e sperare nei cantieri, entro il 2012, l'amministrazione Farina ha dovuto aderire, senza contrattazione, alla progettazione preliminare. Pena l'esclusione, non sono state sciolte le riserve sulle "criticità urbanistiche" (espropri, abbattimenti multipli e delocalizzazione della stazione di Maddaloni Inferiore). Il Comune ha aderito al più severo dei progetti preliminari, presentati da Rfi e dalla regione Campania. Scomparsa la "variante due", la stazione sorgerà in via Cornato. Il nuovo percorso prevede: abbattimenti multipli, i binari costruiti su piloni che sfioreranno le case. Senza l'introduzione di nuove varianti, ci saranno abbattimenti certi in via Appia (sei edifici), via Mastrantuono, via Ficucella, via Cancello (sei stabili) e sulla statale Appia. L'adesione senza concertazione preventiva alimenta lo scetticismo delle opposizioni. «Premesso - commenta Andrea De Filippo Fi-PdL - che difficilmente apriranno i cantieri di questa opera, manca del tutto la necessaria fase di discussione. Pur di rimanere agganciati alla fase preliminare del progetto, Farina è pronto ad accettare tutto. Il progetto di spostare la strada ferrata sarebbe pure condivisibile, ma è la pratica della delocalizzazione selvaggia dei binari, da perseguire a qualsiasi costo e persino contro il territorio, ad essere francamente irritante». Quindi, per evitare la demolizione bisognerà ipotizzare una obbligatoria variante al progetto preliminare: i binari dovranno essere allontanati da perimetro urbano. Necessariamente dovranno attraversare la necropoli di Calatia. «Una terza soluzione - spiega Carlo Scalera, coordinatore dei Verdi - non esiste. Spostare ulteriormente i binari significherebbe attraversare o lambire la zona de Lo Uttaro». Secondo Claudio Marone (An) si propagandano sogni e poi manca persino uno «studio dei costi e dei benefici o una seria e oggettiva Valutazione di impatto ambientale (Via) nonché una Valutazione ambientale strategica (Vas)». Troppe ipotesi per l'assessore Angelo Schiavone. Il fatto certo è che il by-pass, inserito nei finanziamenti della linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari, sarà realizzato in due tempi. «Di più, l'opera - aggiunge Schiavone - beneficerà anche di parte dei 700 milioni di euro per la tratta Cancello-Frasso Telesino dell'Alta Capacità ferroviaria Napoli-Bari». Si procederà quindi a due velocità. Prima, si farà il progetto e poi la discussione sulle criticità.
CAMPANIA - URBANISTICA - Il progetto Maddaloni futura è giunto al bivio.
Il nuovo tracciato della Variante Maddaloni, il by-pass ai binari urbani della linea Caserta-Cancello-Napoli, prevede l'abbattimento di 12 immobili o l'attraversamento problematico dell'area archeologica dell'antica Calatia. I nuovi binari dovrebbero giocoforza svettare sull'area archeologica per evitare le "criticità urbanistiche". Il Comune di Maddaloni ha aderito alla progettazione preliminare senza contrattazione, escludendo le riserve sulle "criticità urbanistiche". Il progetto prevede abbattimenti multipli e la delocalizzazione della stazione di Maddaloni Inferiore.
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