Il saggio Caravaggio sbarca in Sicilia nellottobre del 1608 rimanendovi per gran parte dellanno successivo. Il libro di Alvise Spadaro edito da Bonanno, "Caravaggio in Sicilia" (160 pagine, 40 euro) fa luce sul soggiorno nellIsola del grande pittore lombardo, periodo mai sufficientemente approfondito, nel quale invece Merisi ha prodotto non poche opere di pittura per committenti privati e quattro grandi pale daltare destinate a chiese di Siracusa, Messina e Palermo, città nelle quali ha soggiornato. Opere spesso frettolosamente e banalmente descritte sulle basi di evidenze figurative che conducono a fraintendimenti ed a contraddizioni. Eppure le opere siciliane svelano la condizione creativa ideale nella quale si è trovato il pittore, ossia quella di non subire suo malgrado condizionamenti determinanti da parte della committenza. Un periodo cioè dove ha potuto esprimere tutto il valore del suo genio in una assoluta libertà creativa che gli ha consentito di produrre tangibili testimonianze della sua cultura e della sua arte Alvise Spadaro, nato a Caltagirone, si è laureata a Palermo in Architettura, ispettore onorario ai Beni culturali, si è occupato anche della storia e della scrittura al tempo delle prime dinastie dellAntico Egitto ed ha scritto numerosi contributi sulla storia e la cultura siciliana.
SICILIA - l'isola del genio. Racconto del soggiorno di Caravaggio
Il saggio Caravaggio sbarca in Sicilia nellottobre del 1608 rimanendovi per gran parte dellanno successivo. Il libro di Alvise Spadaro edito da Bonanno, "Caravaggio in Sicilia" (160 pagine, 40 euro) fa luce sul soggiorno nellIsola del grande pittore lombardo, periodo mai sufficientemente approfondito, nel quale invece Merisi ha prodotto non poche opere di pittura per committenti privati e quattro grandi pale daltare destinate a chiese di Siracusa, Messina e Palermo, città nelle quali ha soggiornato. Opere spesso frettolosamente e banalmente descritte sulle basi di evidenze figurative che conducono a fraintendimenti ed a contraddizioni. Eppure le opere siciliane svelano la condizione creativa ideale nella quale si è trovato il pittore, ossia quella di non subire suo malgrado condizionamenti determinanti da parte della committenza. Un periodo cioè dove ha potuto esprimere tutto il valore del suo genio in una assoluta libertà creativa che gli ha consentito di produrre tangibili testimonianze della sua cultura e della sua arte Alvise Spadaro, nato a Caltagirone, si è laureata a Palermo in Architettura, ispettore onorario ai Beni culturali, si è occupato anche della storia e della scrittura al tempo delle prime dinastie dellAntico Egitto ed ha scritto numerosi contributi sulla storia e la cultura siciliana.
Artista / Persona
Bene culturale
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