Sotto la neve che cadeva a fiocchi, su piazza del Duomo completamente imbiancata, ieri mattina larcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi, ha benedetto la facciata della cattedrale, appena restaurata. Nella lunga cronologia di manutenzione attuata dalla Veneranda Fabbrica, lultimo intervento sulla facciata era iniziato nel marzo 2002. Anno dopo anno, smontata impalcatura dopo impalcatura, i milanesi hanno riscoperto le sfumatura rosate dei 10.500 metri quadrati di marmo di Candoglia (la cava in provincia di Verbania che appartiene, caso unico, alla stessa Fabbrica, dono del duca Gian Galeazzo Visconti). Tettamanzi è uscito sul sagrato per la benedizione subito dopo il solenne Pontificale dellEpifania. Alla Messa in Duomo hanno partecipato moltissimi fedeli, che alla fine della cerimonia hanno assistito alle processione verso lesterno della Cattedrale, dove il pastore ha pregato.A conclusione della benedizione larcivescovo è tornato indietro e in cattedrale ha incontrato i rappresentanti della Veneranda Fabbrica che si sono impegnati nel lungo lavoro di restauro, ristrutturazione e pulizia. Che, come vuole la tradizione del «lungo cantiere», non si ferma: a breve verrà issato il ponteggio per il restauro della guglia maggiore.