All'insegna dell'adagio "l'unione fa la forza", i musei e le gallerie d'arte modèrna e contemporanea di Lombardia fanno rete, e grazie al contributo dell'assessorato alle Culture, identità e autonomie del Pirellone, promuovono la produzione di nuovi interventi artistici che andranno ad arricchire le collezioni permanenti. Con il sostegno della Regione infatti, la Fondazione Stelline di Milano, che da tempo cura il progetto "Lombardia per l'arte contemporanea", si è fatta promotrice di un concorso pubblico internazionale a inviti per la progettazione, produzione e acquisizione di interventi site-specific per dieci spazi museali ed espositivi della rete regionale. Oltre alle Stelline, partecipano al progetto "Musei della Lombardia in rete per l'Arte Contemporanea" anche la Gam, la Civica galleria d'arte moderna di Gallarate (Va) che è anche il museo capofila dell'iniziativa; i Civici Musei di Milano (con l'atteso Museo del Novecento, che però non aprirà i battenti prima dell'estate 2010), il Museo di Villa Panza (Va), la Galleria del Premio Suzzara (Mantova), la GAMEC(Galleria d'arte moderna e contemporanea) di Bergamo, il Mam (Museo d'arte moderna e contemporanea) di Gazoldo degli Ippoliti (Mn), il Museo civico Floriano Bodini di Gemonio (Va), il Museo d'arte contemporanea di Lissone (Mi) e il Premio Nazionale arti visive Città di Gallarate (Va). «L'idea di una rete per l'arte moderna è nata circa un anno e mezzo fa - spiega Alberto Garlandini, responsabile dei musei e sistemi museali al Pirellone - proprio sulla spinta di questo progetto che la Regione ha fortemente sostenuto e diverse strutture. Certo, la partecipazione alla rete è su base volontaria e cooperativa, ma credo che i vantaggi della collaborazione siano sotto gli occhi di tutti». Partito nel settembre scorso, il progetto prevede la selezione, entro metà aprile, di dieci artisti indifferentemente italiani o stranieri, che dovranno realizzare un intervento studiato appositamente per lo spazio prescelto, ponendo particolare attenzione al rapporto che lega quel museo al territorio circostante. «Pensiamo sia importante - sottolinea Massimo Zanelle assessore alle Culture, identità e autonomie in Regione - che il museo tomi ad essere luogo di rappresentazione della cultura di un luogo, non un semplice contenitore. L'artista deve dunque interpretare il territorio specifico e l'identità locale, in quanto l'arte stessa non può prescindere dallo spazio e dal tempo». Al termine della mostra, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo ottobre, le opere entreranno nelle collezioni permanenti dei singoli musei, andando ad arricchire e a rafforzare l'identità culturale di ciascuno degli enti partecipanti. «Con questo progetto intendiamo fare della Lombardia un luogo dove gli artisti possano tornare a "produrre" arte, un territorio stimolante, protagonista nella realizzazione di opere innovative. Penso alla tradizione dei grandi mecenati del Rinascimento, dagli Sforza ai Gonzaga, e alle ricchezza delle collezioni conservate alla pinacoteca Ambrosiana. È importante che le istituzioni, insieme al compito caratteristico della conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, tornino a dare impulso alla creatività e alla produzione, investendo nelle collezioni permanenti. Se non possiamo abbandonare lo studio e la tutela del passato, non possiamo neppure smettere di produrre il nuovo, opere che restino a testimonianza del presente». Proprio per evidenziare e sottolineare fortemente un'immagine incisiva della Regione Lombardia - che su questo progetto ha investito 200mila euro - nell'ambito della creatività artistica contemporanea, da ottobre a gennaio 2010 le opere realizzate saranno esposte simultaneamente nelle dieci sedi lombarde e collegate idealmente tra loro attraverso un'ulteriore intervento artistico in rete, che mostrerà al contempo l'unicità e la coesione del progetto insieme alle specificità di ogni singola realtà museale.
LOMBARDIA - I musei fanno rete per rilanciare l'arte
Il progetto "Musei della Lombardia in rete per l'Arte Contemporanea" è un concorso pubblico internazionale a inviti per la progettazione, produzione e acquisizione di interventi site-specific per dieci spazi museali ed espositivi della rete regionale. La Fondazione Stelline di Milano e l'assessorato alle Culture, identità e autonomie del Pirellone hanno lanciato il progetto con il sostegno della Regione Lombardia. Partecipano al progetto diverse istituzioni museali e gallerie d'arte moderna e contemporanea della Lombardia, tra cui la Gam, la Civica galleria d'arte moderna di Gallarate, il Museo del Novecento di Milano e il Museo di Villa Panza di Varese.
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