ROVERETO. Il prossimo 17 si apre il sipario su due degli eventi più attesi: la riapertura della casa del mago (in via della Terra secondo la vecchia logistica, in via Portici secondo quella nuova) e la mostra «Futurismo 100 - Illuminazioni» (nella sede del Mart) che poi avrà altre declinazioni di respiro internazionale a Venezia e Milano. Ma se quasi tutto è pronto per i grandi eventi almeno dal punto di vista organizzativo, la città pare ancora sonnacchiosa. Ancora nessuno ha pensato di cavalcare un'occasione d'oro che metterà sotto i riflettori Rovereto e le sue offerte turistiche. Nei prossimi giorni dovrebbe esserci una riunione con i rappresentanti delle categorie economiche e qualche cosa sarà abbozzato, ma è pur vero che per i giorni inaugurali (17 e 18 con ingresso gratuito in Casa Depero) non si arriverà di certo a fare molto. Si spera almeno che i bar, alla domenica, si mettano d'accordo per assicurare un caffè ai visitatori. «Era stata prospettata la data del 18 - spiega l'assessore Cristian Sala - come una di quelle da riservare ai negozi aperti, appunto in coincidenza. Ma è stato preferito valorizzare la domenica dei saldi piuttosto che questa, anche in considerazione che la Casa del Mago sarà un punto di riferimento fisso per tutto l'anno, quindi ci saranno molte occasioni per studiare forme di collaborazione anche dal punto di vista commerciale». Se Comune e Mart si sono dedicati all'aspetto più legato agli avvenimenti, forse era lecito attendersi qualcosa di più dalle categorie economiche che hanno tutto l'interesse a sfruttare appieno una risorsa importante che viene messa sul territorio. Pare che si stia muovendo qualche cosa grazie all'iniziativa di Paolo Aldi e di altri commercianti di via Rialto, che hanno chiesto la collaborazione del Comune. Qui l'obiettivo è quello di legare via Portici e via Rialto alle sorti della Casa del Mago in un giro "virtuoso" dove i turisti possano essere accompagnati senza morire di noia o solitudine. Tutti sono comunque convinti che il tempo per mettere in piedi qualche cosa ci sarà. Nel frattempo la macchina che organizza i due eventi, costituita soprattutto da Mart e Comune in stretta collaborazione, è pronta a far scattare il conto alla rovescia. Via Portici ha bisogno solo di qualche ritocco, mentre la casa di Depero è pronta ad accogliere le opere. Da domani cominceranno ad arrivare anche le opere della mostra che si aprirà in contemporanea al Mart. Si tratta di circa 120 pezzi provenienti da tutta Europa e in particolare dalla Russia. Il tema ruoterà molto attorno alla figura di Gino Severini. Questa mostra è la prima di tre appuntamenti sostenuti dal Ministero per i beni culturali che porteranno il futurismo anche a Venezia («Attrazioni») e a Milano («Simultaneità»). Per Rovereto, aprire l'anno dedicato al movimento d'avanguardia è un'ottima vetrina nazionale e internazionale. Da sfruttare.