Caro direttore, ho molto apprezzato lintervento, così ricco di spunti positivi e aperture problematiche, che un grande esponente dellarcheologia classica come Bernard Andreae ha dedicato ieri alla ormai pluriennale "questione" Artemidoro, cui Repubblica dedicò lo scorso 11 giugno un importante intervento di Anna Ottani. Mi è molto piaciuto, tra laltro, il riferimento che egli fa ai filosofi effigiati sul papiro: penso anchio che un paio di quei volti siano una celebre coppia filosofica. Né passa inosservata losservazione sua preliminare: "si può anche pensare ad un falso". Sulle molte ragioni che militano in tal senso ho scritto altrove. Qui mi preme soltanto una rettifica alle parole con cui Andreae garbatamente mi rimprovera di aver argomentato lipotesi del falso senza attendere ledizione. Questo non appare propriamente esatto. Il fulcro della nostra dimostrazione è stata lanalisi della colonna IV del testo. Ebbene, tale cruciale colonna, su cui si basa tutto ledificio, era stata già due volte edita dagli stessi che hanno poi dato vita alla grossa edizione milanese. Noi abbiamo dunque lavorato sin dal principio sul solido terreno apprestato dagli editori medesimi, dedicando successivamente unamplissima recensione al loro maggior lavoro. Sicuramente non soffriamo di impazienza.