Anna Maria Maetzke, soprintendente per i beni artistici di Arezzo, è morta la notte scorsa. Stimata medievalista, Maetzke si era laureata in lettere presso l'università di Roma La Sapienza nel 1966, frequentando poi un corso di specializzazione. Dal 1967 al 1968, in qualità di borsista presso la soprintendenza alle Gallerie di Firenze, svolse lavori e ricerche inerenti il restauro delle opere d'arte danneggiate dall'alluvione del 4 novembre 1966. Poi, nel 1968, il trasferimento ad Arezzo dove istituì il laboratorio di restauro della soprintendenza. Tra gli incarichi ricoperti ad Arezzo, quello della direttrice del Museo medioevale e moderno e del Museo di casa Vasari. È stata curatrice di numerosi restauri di importanti opere d'arte quali quelle di Margarita d'Arezzo, di Pietro Lorenzetti, di Spinello Aretino, di Bartolomeo della Gatta, di Domenico Ghirlandaio, di Beato Angelico, di Giovanni Camillo Sacrestani. Come soprintendente, Anna Maria Maetzke, aveva portato a termine il restauro del ciclo pittorico della «Vera croce» di Piero della Fran-cesca, il restauro del crocifisso ligneo del Cimabue in san Domenico di Arezzo.
Arte, è morta Anna M. Maetzke
Anna Maria Maetzke, soprintendente per i beni artistici di Arezzo, è morta la notte scorsa. Stimata medievalista, Maetzke si era laureata in lettere presso l'università di Roma La Sapienza nel 1966, frequentando poi un corso di specializzazione. Dal 1967 al 1968, in qualità di borsista presso la soprintendenza alle Gallerie di Firenze, svolse lavori e ricerche inerenti il restauro delle opere d'arte danneggiate dall'alluvione del 4 novembre 1966. Poi, nel 1968, il trasferimento ad Arezzo dove istituì il laboratorio di restauro della soprintendenza. Tra gli incarichi ricoperti ad Arezzo, quello della direttrice del Museo medioevale e moderno e del Museo di casa Vasari. È stata curatrice di numerosi restauri di importanti opere d'arte quali quelle di Margarita d'Arezzo, di Pietro Lorenzetti, di Spinello Aretino, di Bartolomeo della Gatta, di Domenico Ghirlandaio, di Beato Angelico, di Giovanni Camillo Sacrestani. Come soprintendente, Anna Maria Maetzke, aveva portato a termine il restauro del ciclo pittorico della Vera croce di Piero della Fran-cesca, il restauro del crocifisso ligneo del Cimabue in san Domenico di Arezzo.
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