Livorno in ansia: se il progetto dovesse svanire, Comune in grossi guai finanziari Si chiama Quartiere San Martino (così l'ha battezzato il sindaco Alessandro Cosimi), e dovrebbe sorgere nell'area - oggi incolta e abbandonata - compresa tra Coteto, Salviano, La Rosa, La Leccia, Scopaia a poche decine di metri dallo svincolo di Livorno Sud della Variante Aurelia. I livornesi, però, lo conoscono meglio con il nome di Nuovo Centro: qui, secondo la variante urbanistica e il piano particolareggiato approvati nella primavera del 2008 dal Consiglio comunale, dovrebbe sorgere un nuovo quartiere con circa 700 appartamenti, centri direzionali (servizi e terziario), campi da gioco polivalenti, pista per skateboard, campi da tennis, percorsi da mountain bike, pareti per il free-climbing e perfino un laghetto. Ma soprattutto sono previste tre superfici commerciali: una enorme, di ben 29mila metri quadrati, le altre due rispettivamente di 7.000 e 5.000 metri quadri. Insomma, un insediamento commerciale da oltre 40mila metri quadrati. La struttura più piccola interessa alla Opel per aprire una nuova concessionaria. Per quella media ci sarebbe già un discorso avviato con Decathlon: il megastore dello sport che ha aperto alla Porta a terra nel 2004, e che di recente è stato ampliato, è in cerca di un negozio più ampio visto il successo che ha riscosso a Livorno. L'attenzione principale è rivolta al grande spazio da 29mila metri quadrati: ci sarà posto per una galleria commerciale, un supermercato (non un iper, visto che nel comparto Nuovo Centro lo spazio complessivo destinato all'alimentare è stato limitato a soli 2.500 metri quadrati) e per un maxi-store, probabilmente un grande marchio nel settore del mobile. Ma il nuovo regolamento della Regione - vedi articolo sopra - potrebbe far svanire questo progetto, con possibili conseguenze negative per l'amministrazione comunale livornese. E' infatti da sottolineare che questo progetto è, almeno in parte, figlio del debito che il Comune aveva accumulato nei confronti del gruppo Fremura (storica famiglia di imprenditori livornesi, attiva in porto e proprietaria di molte aree) in seguito alle sentenze sfavorevoli relative al pagamento dei maggiori oneri di esproprio: per evitare il risarcimento record di oltre 46 milioni di euro, l'amministrazione ha raggiunto un accordo transattivo pagando ai Fremura 7 milioni e mezzo di euro e cedendo 49.824 metri quadrati di superficie lorda pavimentabile. Ma se l'operazione commerciale non sarà possibile (Fremura è anche il soggetto attuatore del progetto), cosa succederà?
URBANISTICA - LIVORNO. Dietro quel maxi-piano c'è un mega-debito...
Il progetto di Quartiere San Martino a Livorno, previsto per sorgere nell'area compresa tra Coteto, Salviano, La Rosa, La Leccia, Scopaia e lo svincolo di Livorno Sud della Variante Aurelia, potrebbe svanire a causa del nuovo regolamento della Regione. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo quartiere con circa 700 appartamenti, centri direzionali, campi da gioco, piste per skateboard e mountain bike, e tre superfici commerciali: una enorme di 29mila metri quadrati, le altre due di 7.000 e 5.000 metri quadrati. La struttura più piccola interessa alla Opel per aprire una nuova concessionaria e Decathlon per un negozio più ampio.
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