Una bella notizia che, giunta solo nella tarda mattinata di ieri sulla scrivania del Soprintendente, porta con sé un'altra sorpresa: non solo, infatti, l'Epifania si è aggiunta in corsa al calendario natalizio di aperture straordinarie del monumento, nonostante quest'anno coincida con il giorno di chiusura settimanale dei musei, per quanto a volerlo sono stati i dipendenti. Uno sforzo per il quale non percepiranno i compensi straordinari previsti in contratto, ma accetteranno riposi compensativi nel corso dell'anno. Hanno voluto così, lasciando esterrefatto e soddisfatto lo stesso soprintendente Enrico Guglielmo, e non solo. «Sulle prime stentavo a crederci - ha commentato Nicola Cardano, direttore dell'Ept di Caserta che solo nel pomeriggio di ieri ha appreso la volontà espressa dai lavoratori e approvata dal soprintendente Guglielmo -. Era impensabile soprattutto dopo le polemiche e la difficile concertazione sindacale che, solo il 23 dicembre scorso, sciolse le riserve sull'apertura natalizia della Reggia. La sorpresa della Befana è giunta ancor più sul filo del tempo, per la gioia di tutti. Sarebbe stato un vero peccato impedire la visita alla Reggia, alle sue mostre e soprattutto al suo presepe proprio all'Epifania, giorno della magia per antonomasia e momento di maggior flusso turistico in città nella stagione invernale. Questo dimostra che il buon senso e la volontà sono molto più forti dei cavilli burocratici. Un buon segno per la rinascita di Caserta all'insegna del turismo, e del lavoro di squadra». Il gesto di generosità dimostrata dai dipendenti della Reggia che oggi, in due turni, lavoreranno dalle ore 14 alle 20, sembra rispondere all'indulgenza manifestata in questi giorni proprio dal soprintendente Enrico Guglielmo riguardo l'annosa questione parcheggi. Derogato, infatti, fino a fine gennaio il termine ultimo per sgombrare i cortili reali dalle auto in sosta, Guglielmo ha preferito attendere ancora qualche mese nella speranza che il Comune di Caserta, attraverso l'assessore delegato alla Reggia Antonio Ciontoli, concluda con successo le trattative con i gestori del parcheggio sottostante piazza Carlo III affinché la tutela del decoro del monumento non leda le tasche dei lavoratori in servizio al monumento. Che sia concesso uno sconto quanto più favorevole possibile sui ticket di sosta nelle fasce orarie di lavoro, questa la richiesta che l'assessore Ciontoli non intende deludere. Ma che sia stata la concessione a parcheggiare solo negli ultimi due cortili della Reggia, in attesa di sviluppi, la motivazione che i dipendenti aspettavano per rendersi disponibili a lavorare nel giorno di festa, o semplicemente la volontà di fare squadra con quanti da mesi lavorano per il rilancio turistico della Reggia, le due cose non si escludono a vicenda. Resta il fatto che oggi, martedì sei gennaio, gli appartamenti reali e il parco resteranno aperti alle visite sia la mattina che il pomeriggio, un regalo che, si spera, sia stato comunicato in tempo ai tanti turisti cui era stata negata la prenotazione per la festa della Befana alla Reggia. E se, nonostante tutto e malgrado le richieste rifiutate nei giorni scorsi, la Befana riuscisse a registrare il boom di presenze natalizie alla Reggia, sarà opportuno che politici, funzionari, operatori turistici, e adulti in generale iniziassero a ricredersi sull'inesistenza della strega buona, e a temere di ricevere in dono solo carbone.