I lavori segnano un passo in avanti verso la riapertura della Cattedrale Duomo di Benevento: domani al via la pavimentazione. I lavori seguono gli scavi archeologici durati circa tre anni. La decisione è un passo in avanti per la riapertura della cattedrale del capoluogo sannita. L'annuncio dell'operazione arriva da una nota della Curia che precisa di aver operato sempre di concerto con la competente Soprintendenza archeologica. La sottolineatura del Palazzo Arcivescovile di Piazza Orsini segue alcune notizie apparse sulla stampa. La Chiesa beneventana afferma di aver interpretato non solo la lettera ma anche lo spirito della normativa vigente relativa al Codice del Beni culturali e del paesaggio e all'Intesa del 2005. Cecilia Del Gaudio I lavori di pavimentazione confermano l'allarme lanciato dal Fai, il fondo per l'ambiente italiano circa la chiusura, a giudizio dell'associazione prematura, degli scavi archeologici nel sottosuolo della cattedrale di Benevento. A partire da domani, infatti, cominciano i lavori di pavimentazione di piazza Duomo. Si tratta di un'opera che pone fine agli scavi archeologici nel sottosuolo della cattedrale di Benevento, durati circa tre anni. Lo annuncia in una nota la Curia che, rispetto ai timori del Fai di una decisione prematura, precisa di aver operato sempre di concerto con la competente Soprintendenza archeologica. L'intervento fa parte delle fasi successive agli scavi, tese a valorizzare e tutelare il ruolo della cattedrale cittadina."Gli scavi archeologici in cattedrale iniziati nel maggio 2005 e proseguiti sino ad oggi- si legge in una lettera della Curia- hanno prodotto notevoli risultati scientifici e hanno consentito una migliore conoscenza del sito e di questa area della città". Inoltre, viene sottolineato il dato di aver interpretato non solo la lettera, ma anche lo spirito della normativa vigente relativa al Codice del Beni culturali e del paesaggio e all'Intesa del 2005. "Si tratta adesso-prosegue la nota- di procedere alle fasi successive: la tutele e la valorizzazione delle emergenze archeologiche e la pavimentazione della cattedrale, onde restituirla alla sua funzione di 'chiesa principale della diocesi' e 'sede della cattedra del vescovo'". Il comunicato stampa inoltre, illustra i risultati delle due ultime riunioni, svolte il 17 dicembre 2008 e il 19 dicembre 2008 con la partecipazione del soprintendente archeologico, Mario Pagano, dei tecnici progettisti e dei rappresentanti degli uffici della Curia arcivescovile. Riesaminati, in tali occasioni, i progetti di pavimentazione, di tutela e valorizzazione delle risultanze archeologiche. Nello stesso tempo gli incontri fissano le scadenze delle varie operazioni, particolarmente complesse e da gestire in un lasso temporale piuttosto lungo. In particolare, è il 31 dicembre 2008 il termine stabilito per la fine degli scavi e al 7 gennaio 2009 quello dell'inizio della pavimentazione. Della riunione del 19 dicembre è stato redatto regolare verbale, sottoscritto da tutti gli intervenuti. "Va sottolineato, quale dato altamente significativo -si legge nella nota- il rapporto di stima reciproca (umana e professionale), di cordiale intesa e di fattiva collaborazione che si è instaurato tra i rappresentati della Soprintendenza archeologica (in particolare Mario Pagano, studioso stimato e apprezzato e funzionario intelligente ed equilibrato) e i responsabili degli Uffici diocesani per la Cultura e i Beni culturali e tecnico, premessa di future realizzazioni nell'interesse della Comunità ecclesiale e civile del Sannio".