Parla il neo assessore: Il primo obiettivo è riavvicinare i giovani alla cultura C'è anche lui nella squadra che ieri il sindaco Rosa Russo Iervolino ha presentato ufficialmente per la gestione della macchina comunale. Diego Guida, industriale ed editore, è uno dei "volti nuovi" della giunta di Palazzo San Giacomo e si occuperà di Decoro e Arredo urbano, Biblioteche civiche, Archivi storici e Memoria della città. "Compiti che sento molto vicini alle mie competenze - dice - e che porterò a termine nell'ambito di un assessorato tecnico. Il mio obiettivo è ottenere risultati da consegnare a chi verrà dopo di me". Tra le priorità di Guida ci sono il recupero del rapporto tra giovani e cultura, la rivalutazione della memoria storica e lo sviluppo del ruolo delle biblioteche pubbliche. Jenny Giordano Un assessorato tecnico per temi che sono esclusivamente di sua competenza, così lei ha definito il suo incarico. Da cosa comincerà, allora? Cominceremo dal migliorare il territorio nei confronti della cultura e porre attenzione alle tematiche cosiddette "dimenticate", dal comportamento in strada al rispetto per la città. Tra le sue deleghe figura quella dedicata alle biblioteche pubbliche e agli Archivi, da un lato, e dall'altro quella dedicata al Decoro Urbano.. Saranno tra gli argomenti centrali del mio incarico. Il mio intento è quello di recuperare cultura e forze sane di questa città, di rappresentare, senza sembrare presuntuoso, una parte delle buone iniziative di Napoli. Sulle biblioteche, ad esempio, c'è il progetto di far uscire il libro da questo tipo di spazi e allo stesso tempo avvicinare i giovani alla lettura. Il fatto è che si tratta di temi considerati fino a poco tempo fa "meno profittevoli" ripetto ad altri e sui quali si è sempre investito poco in termini culturali. E sul decoro Urbano? Anche questo rientra nelle mie competenze. Attraverso l'avventura editoriale dei "quaderni del Centro Studi Unione Industriali di Napoli" si è avviato un dibattito propositivo con i maggiori esperti di economia, urbanistica, sociologia, per spunti di riflessione per lo sviluppo economico del territorio, proponendo strategie innovative per la crescita della città di Napoli. E proprio lo sviluppo del territorio è uno dei miei obiettivi. Quali saranno i suoi strumenti? Su cosa punterà? Su tutte quelle forze che possono servire all'attrazione delle giovani generazioni. Anche sull'influenza della Chiesa, certo. Si potrà riorganizzare così il tempo libero in maniera più costruttiva, rendendo protagonista, ad esempio, la memoria storica. Questo lo si potrà fare anche tramite un patrimonio museale da rivalutare. Lei ha messo in chiaro che sarebbe entrato nella Giunta solo in qualità di tecnico, senza implicazioni politiche. Sarà quindi un'esperienza a termine? Sono essenzialmente un tecnico prestato all'amministrazione pubblica. Non sono un politico e ho accettato di entrare in giunta solo a condizione di poter fare quello che so fare. Diego Guida è un editore, amministratore delegato del Gruppo Guida. E' membro e consigliere del direttivo nazionale Associazione Librai Italiani - Confcommercio, membro e consigliere di amministrazione della Svimez - Associazione per lo Sviluppo dell'Economia del Mezzogiorno d'Italia. Tra i ruoli ricoperti anche quello di consigliere incaricato al Centro Studi dell'Unione degli Industriali di Napoli Le priorità - Recuperare il rapporto tra i giovani e la cultura focalizzandosi sul ruolo delle biblioteche pubbliche - Rivalutare la memoria storica attraverso iniziative che coinvolgano musei e Archivio di Stato - Sviluppare il territorio tramite il Decoro Urbano Tra le priorità assunte dal neo assessore Diego Guida, c'è il recupero delle forze buone della città attraverso iniziative sulla memoria storica