L'ANNO CHE CI ASPETTA. L'amministrazione comunale di fronte a scelte decisive per quanto riguarda progetti di cui si parla da anni e nuove iniziative Ancora in forse i finanziamenti statali per il trasporto pubblico. Altra partita aperta è quella di palazzo Forti Priorità amministrative per il 2009 sono il filobus e il tunnel delle Torricelle con relativo completamento dell'anello circonvallatorio a nord. Progetti di cui si parla da anni. Era stato lo stesso sindaco Flavio Tosi ad indicarli nel suo incontro con la stampa di fine anno. Nei piani dell'attuale amministrazione, il sistema di trasporto di massa tramite filobus ad alimentazione elettrica e diesel ha soppiantato la tramvia elettrica su rotaia voluta dalla passata maggioranza. Ma i finanziamenti, a copertura del 60 per cento dei costi, che saranno di 143 milioni più Iva del 15 per cento, quindi 164 milioni e mezzo, devono ancora avere il via libera del ministero. Roma, nelle scorse settimane, aveva chiesto alcune integrazioni al progetto per quanto riguarda percorsi e frequenze e lo sdoppiamento del tracciato nella Zai e a Verona Sud. Il resto dei costi previsti, circa 59 milioni, li dovrebbe mettere il Comune, accendendo mutui. Circa 14 milioni, infine dovrebbero arrivare dal piano della sosta a pagamento gestito dall'Amt, ma sulla base di 10mila stalli blu, che attualmente sono 6.500. I 164 milioni e mezzo serviranno per acquistare 40 autobus da 18 o da 24 metri, capaci di trasportare fino a 150 passeggeri. I bus si muoveranno su 23 chilometri, in due percorsi. Il primo sarà da San Michele allo stadio, con un innesto da Borgo Santa Croce verso Porta Vescovo, fino allo Stadio. Il secondo dal casello di Verona Sud - e dall'ospedale di Borgo Roma, con un innesto su viale del Lavoro - verso la stazione di Porta Nuova e da lì all'ospedale di Borgo Trento e al Saval. IL TUNNEL «INFINITO». Proseguire l'iter progettuale del cosiddetto passante nord con tunnel sotto le Torricelle, da Poiano ad Avesa, è la seconda delle grandi scommesse dell'attuale amministrazione. Un'opera che ha deciso di portare avanti nonostante le manifestazioni e le catene umane di protesta che si sono moltiplicate nel corso del 2008. Lo scorso 26 marzo, la Giunta comunale aveva dato il via libera allo studio di fattibilità dell'opera viabilistica. Il costo previsto del traforo, che, aveva annunciato l'assessore Enrico Corsi, sarà pronto nel 2013, è stato quantificato in 290 milioni di euro, 53 dei quali li dovrebbe mettere l'autostrada Serenissima. A fine dicembre si era insediata la commissione tecnica, formata da docenti universitari e membri di ordini professionali specializzati in materie ambientali, infrastrutturali, geologiche ed economico-finanziarie, incaricata di esaminare le proposte progettuali pervenute a Palazzo Barbieri e di individuare il promotore del project financing per la realizzazione del traforo e della circonvallazione. La commissione, presieduta dal dirigente comunale Giorgio Zanoni, si riunirà per la prima volta già nei prossimi giorni. Essa dovrà selezionare il soggetto promotore fra le tre proposte di finanza di progetto, che erano pervenute lo scorso 6 ottobre, per la progettazione, la realizzazione e la gestione del cosiddetto passante delle Torricelle. Per selezionare il soggetto promotore dell'opera, la commissione tecnica dovrà valutare la completezza dell'offerta delle tre proposte pervenute in termini di rispetto ambientale, qualità progettuale, della sicurezza e fruibilità dell'opera, dei livelli tariffari proposti, del valore economico e finanziario del piano o chiedere eventuali integrazioni. Una volta scelta la proposta ritenuta migliore, si potrà passare alla seconda fase della procedura, quella della gara pubblica. Infine, le due migliori offerte si confronteranno con il promotore selezionato dalla commissione. PALAZZI E CASERME. Il 2009 sarà, inoltre, l'anno in cui si dovrà definire il piano degli interventi, cioè che cosa e dove costruire in seguito al Pat, il Piano di assetto territoriale. A Palazzo Barbieri si sta lavorando anche per la progettazione nei dettagli della riconversione del compendio delle ex caserme Passalacqua e Santa Marta, da trasformare in campus universitario, case, negozi, uffici, parco, locali per associazioni e campi sportivi. Un'altra partita in qui il Comune continuerà ad essere impegnato anche quest'anno è quella della vendita dei palazzi storici Forti, Pompei, Gobetti, per far entrare soldi nelle casse del Comune. La vendita dell'ex convento San Domenico, sede della polizia municipale, coprirà in parte i lavori per il parcheggio dell'ex Gasometro. Su palazzo Forti, ha fatto sapere il sindaco Tosi, «l'interlocutore privilegiato» resta la Fondazione Cariverona. E l'operazione potrebbe allargarsi anche all'area dell'ex mercato, proprietà della Polo finanziario Spa (Cariverona, Banco Popolare e Cattolica Assicurazioni) del valore di circa 40 milioni, su cui, prima che gli attuali amministratori cambiassero idea, sarebbe dovuta nascere la city bancaria. La società vuole rivenderla al Comune. Tuttavia, sembra improbabile che accetti per contropartita con i palazzi storici. PARCHEGGI. Anche per quest'anno sono destinati a continuare i disagi per i cantieri dei parcheggi in città. La conclusione dei lavori di ampliamento del park di piazza Cittadella, partiti in settembre, è infatti prevista per i primi del 2010. Il parcheggio interrato, una volta ultimato, garantirà 750 posti auto. Quest'anno partiranno i lavori a Porta San Giorgio, Borgo Trento, uno dei punti più problematici dal punto di vista della viabilità. Prima di avviare il cantiere, però, si dovranno fare ulteriori verifiche con la Soprintendenza. Le ruspe si metteranno in moto anche in piazza Corrubio, San Zeno, per la realizzazione di 250 posti auto. I lavori dureranno un anno e mezzo. Intanto, a Palazzo Barbieri i tecnici sono al lavoro per completare l'iter amministrativo e progettuale per il maxi parcheggio all'ex Gasometro per 700 posti auto sotterranei e 87 per autobus in superficie. E.S.
VERONA - URBANISTICA: Dal filobus al tunnel, i nodi del 2009
L'anno 2009 sarà caratterizzato da scelte decisive per progetti di trasporto pubblico e infrastrutture. L'amministrazione comunale ha deciso di procedere con il filobus e il tunnel delle Torricelle, nonostante le manifestazioni e le proteste. Il costo del progetto è stimato in 290 milioni di euro, con 53 milioni coperti dall'autostrada Serenissima. La commissione tecnica dovrà selezionare il promotore del progetto e valutare le proposte di finanza. Inoltre, il Comune lavorerà per definire il piano degli interventi per il 2009, compresa la vendita dei palazzi storici Forti, Pompei e Gobetti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo