Il maquillage entro lautunno, ma non diventerà il bis di via Lagrange Il direttore del Comune Burdizzo: "Meno negozi e più passi carrai della via gemella" Se non verranno a mancare i fondi i lavori partiranno tra lautunno e linverno. Tempi lunghi per il restyling di via Carlo Alberto, causa bilancio magro, con unincognita: una volta che lasfalto sarà sostituito dalla pietra, come nella parallela via Lagrange, le auto potranno ancora circolare? Il dibattito è aperto e, vista la tempistica, potrebbe durare mesi. Per il Comune e lassessore alla Viabilità, Maria Grazia Sestero, qualsiasi decisione sul dopo si dovrà prendere in accordo con residenti e commercianti, sulla falsa riga proprio di via Lagrange, tenendo presente però che si tratta di due strade commerciali molto diverse. Al momento la giunta ha solo approvato il progetto di riqualificazione, simile a quelli già realizzati nellarea musei, in via Accademia Albertina, nelle piazze Carignano e Carlo Alberto, in via Lagrange e in piazza San Carlo. Il piano della strada verrà rialzato e realizzato in pietra, lasciando al centro un canale di circa tre metri e mezzo. Il resto sarà tutto spazio dedicato ai pedoni, con aree per lo scarico-carico delle merci. Il restyling permetterà di recuperare zone di pregio, valorizzandole, come il tratto tra via Andrea Doria e via dei Mille, il palazzo Birago di Borgaro, il giardino di Palazzo Cisterna e larea antistante la Madonna degli Angeli. Spesa prevista? Due milioni e 233 mila euro. Ora il progetto è al vaglio della Circoscrizione 1, che dovrebbe però esprimersi a favore, e della Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici. Oltre alle incertezze sulla disponibilità dei fondi per il 2009, rimane lincognita pedonalizzazione. Qualche commerciante, rimasto impressionato dai risultati dellintervento su via Lagrange, sembrava favorevole ad una chiusura totale al traffico, ma le opinioni nella categoria sono diverse, tanto che il presidente dellassociazione di via, Christian Volkhart, che si dice contrario a limitare le auto, ha indetto una riunione per esaminare la questione e presentarsi in Comune con una posizione univoca. Ed anche a Palazzo Civico vogliono evitare di prendere decisioni affrettate e contro il parere dei commercianti. Anche perché via Carlo Alberto, un chilometro di strada tra corso Vittorio e via Po (ma i lavori interessano il tratto di poco più di 700 metri fino a piazza Carlo Alberto) è molto diversa da via Lagrange. In tutto le attività commerciali sono 80. Va poi aggiunto un hotel, il Sitea, un cinema, il Centrale, la sede universitaria di Palazzo Campana, un hard discount, un punto vendita della catena Lidl, e luscita di un parcheggio sotterraneo. «Una densità commerciale in alcuni tratti più ridotta di via Lagrange - spiega Biagio Burdizzo, direttore del settore viabilità e trasporti - e siamo in presenza di un numero maggiore di passi carrai». Non solo. Via Carlo Alberto è una delle poche strade rimaste per accedere al centro da corso Vittorio e per arrivare in maniera veloce al parcheggio sotterraneo dellAci in piazza Bodoni. «La pedonalizzazione completa non è detto che sia la soluzione migliore - spiega il dirigente - si può ragionare su una chiusura a tratti, su una zona a traffico limitato, oppure lasciare libero il transito eliminando la sosta».