Lintervento E utile fare alcune puntualizzazioni relative alla grave situazione della Biblioteca Universitaria, sulla quale di recente sono apparsi diversi articoli, anche perché la gestione del patrimonio bibliografico pubblico della Biblioteca non riguarda solo lUniversità, ma tutta la comunità scientifica. Il personale è preoccupato dalla difficile scelta che dovrà fare, in tempi brevi e nellimminenza della transizione ad un nuovo Rettorato e Direzione amministrativa, tra rimanere dipendente dal Ministero per i Beni culturali e ambientali - andando tuttavia a lavorare non in una biblioteca, ma in un altro Istituto del Ministero a Bologna (Archivio di Stato, Pinacoteca, Soprintendenza) - oppure passare allUniversità e, quindi, restare a lavorare nella Biblioteca Universitaria. Non è da sottovalutare la possibilità che bibliotecari con conoscenza approfondita della storia e dei fondi dellIstituto e con precise competenze specialistiche decidano di lasciare la Biblioteca Universitaria. In tal caso, lUniversità potrebbe non essere più in grado di garantire la cura del patrimonio bibliografico pubblico ad essa affidato e la Biblioteca non potrebbe più svolgere quelle attività qualificate che gli studiosi si attendono da un grande Istituto di studio e di ricerca. Se ad aggravare la difficoltà della decisione pesa la mancata approvazione da parte dellUniversità del "Regolamento della Biblioteca", tuttavia lincertezza maggiore è dovuta alla totale assenza di un chiaro e puntuale progetto dellUniversità per la Biblioteca Universitaria, diverso da generiche affermazioni di una sua valorizzazione e dalla saltuaria realizzazione di mostre bibliografiche con materiale della Biblioteca.