Proprio mentre il ministero dei Beni culturali avvia il riassetto interno, diventa ancora più grave la situazione di stallo delle soprintendenze. Gli uffici locali a cui è affidata la tutela e la valorizzare del patrimonio darte soffrono, infatti, di carenze di personale tecnico (che quando cè, presenta unetà media elevata) e, soprattutto, sono senza guida. Molte soprintendenze, infatti, sono prive di responsabile e vanno avanti con gli incarichi ad interim affidati a funzionari che hanno già la responsabilità di altri uffici e che, quindi, devono dividersi. Il ricambio, però, sembra di là da venire. Nel 2007 il ministero ha avviato il reclutamento di 40 dirigenti - tra archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, storici dellarte - ma i risultati non si sono ancora visti. Emblematico è il caso del concorso per dieci dirigenti archeologi, destinati a diventare soprintendenti in quelle realtà, che sono circa la metà, dove manca un responsabile. Il concorso si è concluso a settembre dello scorso anno e a inizio ottobre è stata pubblicata la graduatoria con i dieci vincitori e altri otto candidati ritenuti idonei. Immediatamente, però, sono partiti i ricorsi al Tar. Nel mirino soprattutto le procedure di nomina della commissione. I giudici della sezione seconda quater del Tar della capitale a metà ottobre hanno accordato la sospensiva, perché hanno ritenuto che fossero state presentate censure tali «da comportare la caducazione dellintera procedura concorsuale». Il concorso, dunque, ora è bloccato: la graduatoria è sospesa, i contratti con i vincitori non sono stati, pertanto, stipulati e la sorte del reclutamento dei dieci archeologi si conoscerà il 21 gennaio, quando il Tar Lazio deciderà nel merito. Ma non è detto che in quella sede si pronuncerà lultima parola, perché a quel punto potrebbe aprirsi lo scenario dellappello al Consiglio di Stato. Nel frattempo alcune soprintendenze continuano a funzionare a scartamento ridotto, con gravi ripercussioni sui tempi per lesame delle pratiche e anche degli interventi legati in maniera specifica alla tutela dei beni culturali.