ASCOLI. COSI' LA PIANTA TOPOGRAFICA DEL PAESE Sabato 10 gennaio 2009, alle ore 18.30, si terrà presso l'Auditorium del Monastero di Santa Maria del Popolo "Polo Museale" una conferenza sul seguente tema: "1806: la pianta topografica di Ascoli redatta dal R. Ing. Luigi Marchese. Un'occasione per il recupero e la valorizzazione del centro storico". Interverranno: Savino Danaro - Vice Sindaco di Ascoli Satriano; Donato Ruscigno - Presidente del Centro Culturale Polivalente; Michele Marulli d'Ascoli - Architetto specializzato in restauro dei monumenti e recupero dei centri storici; Giuseppe D'Arcangelo - Presidente del Centro Studi Territorio e Ambiente. Dopo il convegno organizzato dal Movimento Giovanile Culturale Ascolano, il 26 e 27 febbraio 1983, che purtroppo non sortì gli effetti auspicati dagli organizzatori, questa conferenza mira ad offrire alla comunità ascolana una nuova opportunità (forse l'ultima!) di incardinare un serio e fecondo dibattito sul centro storico e di concorrere a disegnarne un organico programma di recupero, tutela e valorizzazione; dibattito e programma ormai indifferibili, in quanto - come ebbe a dire profeticamente il Prof. Capriglione nel 1983 - "si sta avvicinando per Ascoli il momento in cui non aver scelto significherà non avere più scelta".
ASCOLI - 1806: la pianta topografica di Ascoli
ASCOLI. COSI' LA PIANTA TOPOGRAFICA DEL PAESE Sabato 10 gennaio 2009, alle ore 18.30, si terrà presso l'Auditorium del Monastero di Santa Maria del Popolo "Polo Museale" una conferenza sul seguente tema: "1806: la pianta topografica di Ascoli redatta dal R. Ing. Luigi Marchese. Un'occasione per il recupero e la valorizzazione del centro storico". Interverranno: Savino Danaro - Vice Sindaco di Ascoli Satriano; Donato Ruscigno - Presidente del Centro Culturale Polivalente; Michele Marulli d'Ascoli - Architetto specializzato in restauro dei monumenti e recupero dei centri storici; Giuseppe D'Arcangelo - Presidente del Centro Studi Territorio e Ambiente. Dopo il convegno organizzato dal Movimento Giovanile Culturale Ascolano, il 26 e 27 febbraio 1983, che purtroppo non sortì gli effetti auspicati dagli organizzatori, questa conferenza mira ad offrire alla comunità ascolana una nuova opportunità (forse l'ultima!) di incardinare un serio e fecondo dibattito sul centro storico e di concorrere a disegnarne un organico programma di recupero, tutela e valorizzazione; dibattito e programma ormai indifferibili, in quanto - come ebbe a dire profeticamente il Prof. Capriglione nel 1983 - "si sta avvicinando per Ascoli il momento in cui non aver scelto significherà non avere più scelta".
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